canone raiIl canone Rai è indubbiamente una delle tasse più controverse ed “odiate” dalla popolazione italiana, per molti anni gli utenti hanno cercato di evaderne il pagamento, adottando soluzioni estreme illegali, provocando ammanchi incredibili nelle casse dello Stato, e truffando anche in parte tutti gli altri consumatori che hanno sempre correttamente versato l’imposta.

Da tempo in rete circola la notizia di una possibile abolizione di canone Rai e di bollo auto, in tantissimi l’hanno condivisa sui social, e sopratutto vi hanno creduto, ma purtroppo si è presto rivelata essere una mera fake news, appositamente pensata per generare traffico verso determinati siti internet.

Ciò che molti di noi non sanno, tuttavia, è che esistono categorie di consumatori che possono richiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai, in maniera completamente legale. Di seguito trovate il dettaglio delle persone che potranno ottenerla.

 

Canone Rai: gli aventi diritto all’esenzione dal pagamento

  • Possessori di una seconda casa – la Legge parla chiaro, ogni famiglia deve pagare il canone Rai solamente una volta, ciò sta a significare che se possedete una seconda casa ed erroneamente vi è stato addebitato anche sul secondo contratto di fornitura, avete diritto all’esenzione.
  • Utenti senza un televisore in casa – dal sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile inviare una autocertificazione in cui si dichiara (non fate i furbetti) di non possedere un apparecchio televisivo entro la propria abitazione.
  • Over 75 – la categoria più diffusa o con tante limitazioni, è infatti risaputo che la famiglia dell’utente con più di settantacinque anni (quindi con l’eventuale coniuge) non deve avere un reddito complessivo maggiore agli 8000 euro annui. Inoltre, all’interno dello Stato di Famiglia non deve figurare una o più persone che generano reddito (eventuali figlio o conviventi), ad esclusione di badanti, colf o collaboratori domestici.

Tutti gli utenti che rientrano nelle tre categorie precedenti, dovranno scaricare il modulo dal sito dell’Agenzia delle Entrate e presentare domanda di esenzione entro il 31 gennaio 2021.

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