Netflix The Boys

La seconda stagione della famosissima serie tv The Boys si è appena conclusa (sigh!) e adesso dovremo aspettare diverso tempo prima di poter godere di altre meravigliose puntate. Sì, perché questo finale di stagione, tra momenti epici e alcune piccole lacune, ci ha regalato un finale di stagione magistrale.

Un avvertimento per voi che proseguite nella lettura: da questo momento in poi verranno rivelati alcuni pesanti SPOILER della seconda stagione e del suo finale. Se non l’avete ancora vista, vi consiglio di salvare questo articolo e tornare più tardi!

Dunque, dicevamo: il finale di questa stagione ha regalato allo spettatore alcune scene molto belle. La regia e la fotografia sono rimaste dannatamente buone, tanto che sembra di stare guardando un film davvero ben realizzato piuttosto che una serie tv. Amazon prime ha davvero centrato il segno questa volta, con un nuovo sceneggiato in grado di valere da solo il prezzo dell’abbonamento. Ma veniamo ad alcuni dei punti focali di questo finale.

 

Quali sono gli spunti che potremo vedere nella terza stagione di The Boys?

Senza dubbio la doppia anima, egoista da una parte e tendente al buono dall’altra, di Butcher ha trovato maggiore equilibrio in quest’ultima puntata. Finalmente capisce, con la perdita di Becca, che il figlio della moglie va protetto. Ma non si muove per nulla: la promessa mancata sul punto di morte a Becca si rinnova di fronte ad un Patriota inferocito, che intende annullare Ryan. Tuttavia non manca il traino egoistico, che fa guardare Ryan con occhi diversi, come l’unico essere umano/super, e dunque una chiave fondamentale, per annientare una volta per tutte Patriota. Un cambiamento di Butcher che viene mostrato magistralmente nei suoi sguardi e nei suoi sospiri addolorati.

Ma anche Patriota non è di meno. Il Super per eccellenza si dimostra decisamente più vulnerabile di quanto potessimo pensare. Il suo estremo bisogno di amore a tutti i costi si concretizza in un amore cieco e irrazionale con Stormfront, che gli viene portata via dopo appena qualche puntata: insomma, una meteora molto luminosa, la cui dipartita però ci ha regalato un fremito di piacere. Una Stormfront, identificata pesantemente con il nazismo, resa fin troppo politically correct per i nostri gusti, con una metafora di morte fin troppo scontata. Strano anche che nonostante i suoi estremi poteri, non sia riuscita (fortunatamente) a uccidere nessuno dei The Boys durante il suo patetico scontro. Avrebbe fatto piacere vedere in quell’occasione qualcosa di più spettacolare, invece di un misero pestaggio. Un pestaggio Super, ma pur sempre un misero pestaggio. 

Infine Hughie, la cui crescita interiore viene messa un attimo da parte. Il suo personaggio, traino per il gruppo, ma soprattutto per Butcher, passa in secondo piano, per poi tornare con una decisione veramente inaspettata in un finale flash e lanciato un po’ a caso nei minuti finali. Ci saremmo potuti aspettare anche qualcosa di più per la storia di uno dei protagonisti assoluti della serie, quello con cui tutto ha avuto inizio; ma c’è tempo per vederlo ancora in azione.

 

Un finale al chiaro di Luna, tra lucida follia ed esplosioni

Per la terza stagione non possiamo altro che aspettarci un nuovo villain, l’“Esplodi Teste”, in azione in incognito al momento, e soprattutto un ruolo molto più centrale di Ryan, non troppo apprezzato dal pubblico, ma mai dire mai. Si riuniranno ancora i The Boys nella lotta ai Super e alla Vaught, oppure il loro gruppo si è ormai disintegrato? Senza dubbio li vedremo ancora in azione, nel tentativo di affossare definitivamente un Patriota messo all’angolo, ma che presto potrebbe letteralmente esplodere di rabbia, dando di matto come nel finale di stagione al chiaro di Luna (ulteriori spiegazioni sarebbero vane). I personaggi cominciano a delinearsi, tra la follia omicida ed egoista dei primi episodi e i pochi attimi di lucidità affettiva, per un quadro sempre più completo e definito di questo mondo in cui nessuno si augurerebbe di vivere. Uno scontro tra titani si staglia all’orizzonte, nella lotta tra giustizia, equilibrio e vendetta. Ma dopotutto, possono davvero esistere Super d’eccezione? La coesistenza con gli esseri umani è davvero possibile?

Noi non vediamo l’ora di tornare presto sullo schermo per goderci una terza stagione ancora più epica di quello che abbiamo già visto. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di questo finale e se siete d’accordo con noi. Scrivete anche le vostre possibili teorie in merito alla terza stagione!