Nel corso di questa settimana Google ha lanciato ufficialmente Android 11. L’hype nei confronti di questo lancio era altissimo e le novità del nuovo aggiornamento sono tantissime. I primi telefoni ad essere interessati dall’aggiornamento sono e saranno i Pixel di Google e i device di Xiaomi, Oppo e Realme.

Tuttavia, Google non lascia nulla al caso, e ha deciso di presentare una versione dell’ultimo software dedicata a quei dispositivi che non riuscirebbero a far girare il software originale, che necessita di una potenza di calcolo non indifferente. Ecco quindi che nasce Android 11 Go, scopriamone di più nel prossimo paragrafo.

 

Android 11 Go, ecco a chi si rivolge

Google ha realizzato Android Go per tutti quei dispositivi che non sarebbero in grado di far girare normalmente il software originale. In particolare si rivolge a quegli smartphone che arrivano massimo a 2GB di ram. Uno step in avanti rispetto ad Android 10 Go, per il quale bastavano appena 1.5GB. Inoltre, Google ha chiarito il fatto che Android 11 Go sarà disponibile solo per i nuovi dispositivi con 2GB di ram, mentre per tutti quelli vecchi non c’è nulla da fare. Altra notizia fondamentale è che non spetterà a Google indicare quali dispositivi dovranno essere aggiornati, bensì al produttore che si dovrà occupare dello sviluppo del software e degli aggiornamenti per i propri dispositivi.

Se per caso ricevete l’aggiornamento in questione fateci sapere nei commenti come vi trovate: potrete usare le nuovissime notifiche raggruppate per le chat e le app si apriranno con una velocità del 20% superiore rispetto alla versione precedente. Non male per dei dispositivi entry level che in passato sarebbero stati scartati a prescindere.