bici elettricaMossi dai nuovi incentivi per la mobilità molti italiani si sono prodigati all’acquisto di monopattini e bici elettriche. Dietro questa strategia avanzata dal Governo c’è la necessità di rilanciare il mercato dei motori eco-sostenibili ed il ritorno alla normalità dopo il Coronavirus.

Il testo della Legge Rilancio cita la possibilità di avere uno sconto del 60% per un rimborso massimo che lo Stato garantisce fino a 500 Euro. In precedenza si era parlato di utilizzare SPID insieme a QR Code, Click Day oppure apposite app da rilasciarsi per gli ecosistemi mobile di Android ed iOS. Ma la nuova decisione del Ministero dell’Ambiente prende una piega decisamente diversa. Ecco come si potranno ottenere i vantaggi a partire da Settembre 2020.

 

Nuova procedura per scaricare il bonus per bici elettriche e monopattini

In riferimento ad eBike, eScooter, monowheel, hoverboard e segway valgono ancora le considerazioni economiche di rientro fatte a partire dal 4 Maggio 2020. Chi, a partire da questa data, ottiene fattura o “scontrino parlante” comprovante l’acquisto del mezzo online o in negozio ottiene l’accredito bancario. Entro un tempo massimo di 10-15 giorni, infatti, si ottiene il bonifico diretto sul conto corrente, nei limiti del plafond concesso dall’esecutivo (pari a 220 milioni di euro tranne rettifiche) e delle tempistiche che scadranno il prossimo 31 Dicembre 2020.

In questa prima fase, come noto, sarà possibile scegliere un mezzo a propria discrezione attingendo dai cataloghi online italiani ed esteri sia per acquisti completati sul web che via negozio locale. Per ottenere lo scorporo delle spese non serve altro che il Codice IBAN ed un documento di identità da allegare alla richiesta che perverrà tramite la nuova web-app in via di sviluppo. Il Ministero darà comunicazione di disponibilità entro pochi giorni. Tenete a portata di mano la ricevuta per scaricare le spese fatte.

Nella seconda fase, invece, sarà compito del commerciante selezionato far pagare direttamente il 40% dell’importo di listino al cliente che non dovrà fare altro che scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Da notare, infine, che valgono ancora i limiti di permanenza territoriale dei bonus previsti per le città metropolitane e le province con numero di residenti superiore a 50.000 abitanti.