Virus TaxL’attenzione e la frustrazione del popolo italiano ha raggiunto nuovi record dopo i rumor circa l’insorgere di una potenziale Virus Tax. Trattasi, per l’appunto, di mere indiscrezioni il cui fondamento è da ricercare soltanto in un focolaio di disinformazione ben distribuitosi all’interno del nostro Paese.

L’opinione di pochi troll viene messa a tacere da quelle che son le notizie ufficiali che relegano le ultime parole dette a proposito di nuove tasse al ruolo di bufale. Detto in breve non c’è alcuna nuova imposta da pagare per fronteggiare una contrazione finanziaria generale del Paese che porterà, secondo stime, ad un calo del PIL stimato dal 5 fino al 12%. Ecco la verità dietro le ultime fake news.

 

Codiv Tax: la tassa sul virus non si farà, ecco perché

Molti hanno pensato che dietro bonus per bici elettriche Gratis, indennità di disoccupazione e per liberi professionisti e sussidi per coupon spesa si potesse nascondere una manovra volta a recuperare credito a spese di noi italiani. Si è cominciato a parlare della cosiddetta Codiv Tax, una nuova imposta che il popolo avrebbe dovuto col tempo pagare per sanare un deficit scatenato dall’emergenza sanitaria della pandemia.

A mettere a tacere le preoccupazioni nate per mezzo di una notizia falsa è stata la vice ministra Laura Castelli che ha tranquillizzato tutti in merito alla questione imposte e bollette. Non vi saranno aumenti o nuove tasse da sostenere dopo questa delicata Fase 2 che, si spera, porti nuovamente tutto alla normalità di una vita quotidiana che sembra lontana anni luce.

Il Governo, quindi, esprime il suo dissenso all’introduzione di nuovi sistemi di tassazione mentre le istituzioni e le associazioni sanitarie e mediche sono impegnate nella ricerca e nella sperimentazione di un vaccino. Non saremo noi a pagare per tutto questo. Stiamo tranquilli.