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Gli Stati Uniti se la sono presa particolarmente con Huawei, anche di fronte ai recenti fatti, ma in realtà è una guerra commerciale a tutto tondo nei confronti della Cina. La riprova di questo è la volontà di riprendere quello fatto con Apple ovvero tassare pesantemente le compagnie che producono nel paese asiatico sopracitato.

Apple fa produrre la maggior parte dei suoi iPhone, e anche altri dispositivi, proprio in Cina. Per questo, nel tentativo di far spostare la produzione, gli Stati Uniti hanno alzato i dazi nei confronti di questi prodotti. Finora solo il colosso e pochi altri erano stati colpiti, ma il governo è pronto a estendere questo approccio anche con le compagnie più piccole.

 

Gli Stati Uniti e la guerra commerciale: perdono tutti

Allo stato attuale delle cose, la guerra commerciale non è andata molto bene. Si stima che questa guerra ha fatto perdere ben 46 miliardi di dollari a causa dei dazi sulle importazioni. In generale, il danno è stato di 370 miliardi di dollari. Come si è visto con Huawei, sono proprio le società statunitensi a soffrire di più in quanto hanno meno alternative.

Detto questo, dietro potrebbe esserci un piano più grosso. L’emergenza coronavirus ha sottolineato la dipendenza degli Stati Uniti e anche del resto del mondo dalla Cina. Questa perdita di miliardi e miliardi di dollari potrebbe essere giustificata solo nel momento in cui si punta sul lungo periodo a creare un’autosufficienza dalla Cina il che indebolirebbe quest’ultima di molto. Le conseguenze di tutto questo si vedrebbero soltanto tra diversi anni.