Oggigiorno nell’era delle informazioni che viaggiano più veloci della luce, con dispositivi mobili in grado di effettuare diverse operazioni al minuto con il massimo della potenza, appare evidente che c’è bisogno di un ulteriore step evolutivo nel processo tecnologico. La connessione 5G sappiamo che aprirà le porte all’introduzione dell’IoT e delle Smart Cities. Per chi non lo sapesse, la rete 5G non è solo una mera evoluzione del modello precedente, ma un nuovo standard che ha altre caratteristiche, come la iper velocità e la bassissima latenza.

Eppure intorno a questa tecnologia gira moltissimo mistero e tanti dubbi relativi alla pericolosità delle radiazioni emesse. Facciamo insieme un po’ di chiarezza.

5G: non abbiate paura della rivoluzione tecnologica

Al momento non ci sono studi che dimostrano la correlazione fra onde elettromagnetiche e sviluppo di malattie gravi. Oltre a ciò, le indagini non hanno mostrato pericolo nei confronti delle infrastrutture che si occupano delle reti. Anche se vi saranno più ripetitori e più celle, esse saranno distribuite meglio sul territorio e le onde emanate viaggeranno a frequenze differente a seconda della conformazione del luogo e della presenza di edifici particolari o meno. Sappiamo infatti che vi saranno le onde millimetriche, la fascia media e la banda bassa.

Sarà difficile per il momento precisare la quantità di emissioni a cui si è costantemente esposti, ma gli esperti stanno studiando notte e giorno la rete per scoprire eventuali problematiche. Restate connessi con noi per conoscere sempre gli ultimi aggiornamenti in merito agli sviluppi della nuova rete.