sottotitolo del titolo: la velocità della connessione è un mercato in rapidissima evoluzione. Pronti alle prossime uscite?

La rivoluzione della connettività sicuramente è iniziata da quando il 5G ha fatto molto parlare di se negli ultimi mesi. Ma attenti! Sono già in cantiere, prossimi al lancio i suoi successori.

sottotitolo: Quale sarà la differenza tra 5G e 6G?

Il prototipo convince: 1TB al secondo per scaricare dati. Copertura maggiore, per cui gli stessi ingegneri cinesi affermano che il 5G non avrà una copertura in grado di raggiungere gli oceani. Subito la risposta del 6G: copertura sott’acqua. In termini di performance, mediante l’uso delle frequenze TeraHertz, sarà possibile raggiungere i 100 Gbps in wireless a bassa latenza.

Il Chief Architect della rete della British Telecom, Neil McRae, è già al’opera sulla rete 6G anche di quella di settima generazione. Il 6G sarà un potenziamento del 5G con la rete satellitare mentre la rete 7G sarà suddivisa in due sezioni ‘‘basic 7G” e una versione pro, il 7.5G, nient’altro che un 6G con un’aggiunta dello spazio di roaming alla rete satellitare.

I competitor non mancano sulle prossime versioni di connettività; non solo in Cina si stanno smuovendo le acque per la corsa al 6G. Quale altro paese è in sordina su questo progetto? La Finlandia. Ebbene si, in estremo nord Europa, si sta architettando il progetto 6Genesis, con una piena approvazione dell’università di Oulu; gli investimenti sono arrivati, tra pubblico e privato, all’incirca sui 251 milioni di euro

 

L‘ufficializzazione degli standard 6G? Alcuni voci puntano una previsione intorno al 2029-2030.

Toccherà aspettare ancora un decennio ma speriamo che ne valga la pena!

Fonte: https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/6g-a-che-serviranno-le-nuove-reti-post-5g-comincia-la-gara-tra-nazioni/