canone-raiCon l’introduzione della nuova Legge di Bilancio 2019 tutti stanno pagando il canone RAI. Si tratta dell’odiosa tassa che si palesa ad ogni bimestre in bolletta con un tariffario fisso da 9 euro e per un totale di 90 euro annui che potremmo risparmiare. Lo facciamo utilizzando dei trucchi legali che non danno vita a multe per mancato pagamento. Le sanzioni, ricordiamolo, vanno da 200 a 600 euro in caso di autocertificazione mendace e fino al processo penale. Il presupposto è che bisogna pagare l’importo stabilito. Ma non sempre è così.

 

Addio pagamento del Canone RAI: con questo sistema i canali con Film, Sport, Documentari e Show sono sempre Gratis

Dopo la rottura del ciclo di accordi con Sky molti clienti italiani non si sono detti disposti a rinnovare il contratto con l’emittente nazionale. Oltraggiati dalla negata possibilità di seguire la Champions League stanno decidendo di lasciare. Ma alcune persone vorrebbero continuare a guardare tutti gli show RAI senza pagare. Come sappiamo ciò non è possibile a causa della nuova imposta inserita come addebito in bolletta elettrica a partire dal 1 gennaio 2019. Non è esattamente così.

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L’esenzione RAI si può ottenere presentando dichiarazione F24 che certifichi l’inclusione del bonus per reddito ISEE non superiore a 8.000 euro e 75esimo anno di età già compiuto. Con questi requisiti, attestati sotto forma di dichiarazione spontanea, è possibile ottenere la TV a 0 euro. L’azzeramento dei costi vale per tutto l’anno per istanze presentate dal 1 febbraio al 30 giugno e vale a tempo indeterminato.

Chi accede in RAI ad PC, smartphone e tablet NON è tenuto a versare alcuna quota. La Legge, infatti, stabilisce che tali dispositivi non sono ad uso esclusivo delle piattaforme televisive, sebbene ne abbiano accesso tramite applicazioni o sistemi USB con collegamento diretto all’antenna. In tali casi tutto può diventare accessibile gratuitamente.