McDonald’s whatsappOrmai si sa, il mondo delle truffe ha preso il sopravvento anche in rete e proprio grazie a questa ha trovato ampi spazi di espansione. Gli hacker hanno, infatti, iniziato a sviluppare metodi sempre diversi e fantasiosi per cercare di carpire dati sensibili e utilizzarli per scopi naturalmente illeciti. A farne le spese sono sempre gli utenti che, ingenuamente, cadono nelle loro trappole.

L’ultima trovata in questo campo riguarda proprio McDonald’s, la celeberrima catena di fast food nota in tutto il mondo. È importante far notare fin da subito, però, che il coinvolgimento della multinazionale è del tutto escluso, come diffuso e confermato anche dai manager della stessa. Tuttavia, è stata proprio la fama della catena low cost che ha permesso il diffondersi a macchia d’olio di questa truffa e ha tratto in inganno molti. La frode, infatti, consiste nella diffusione attraverso Whatsapp di un messaggio promozionale che promette un buono di valore pari a 50€, oppure uno sconto sull’acquisto di un Big Mac, uno dei cavalli di battaglia di McDonald’s.

Il messaggio è perfettamente costruito e reca il logo della catena, tanto che all’apparenza, potrebbe sembrare del tutto originale. Tuttavia, se si fa attenzione, si potrà notare come il messaggio rechi un link sul quale cliccare per l’ottenimento del buono. Il link però, potrebbe far già nascere qualche dubbio in merito alla sua veridicità, in quanto non si tratta del sito ufficiale.

McDonald’s: attraverso Whatsapp si rischiano i propri dati

Il link, infatti, porta ad un sito nel quale si richiede all’utente di rispondere ad un breve sondaggio composto da tre domande, al conseguimento delle quali scatta la truffa. Ma non è finita qui, perché per ricevere il buono, si richiede all’utente anche di inoltrare a più persone possibili lo stesso messaggio, permettendo che la frode si diffonda enormemente. Naturalmente, lo sconto non verrà mai inoltrato.

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Si tratta di una pratica tanto semplice quanto subdola, perché permette di carpire con molto facilità l’attenzione dell’utente e quindi di avere accesso, con astuzia, ai suoi dati personali. Grazie, però, a delle piccole accortezze, è possibile distinguere le vere promozioni dalle truffe.

In aiuto ai clienti è, infatti, accorsa anche la stessa catena McDonald’s, la quale ha affermato che le proprie promozioni vengono veicolate solamente attraverso il sito web ufficiale e non tramite le truffe su Whatsappla pagina Facebook e la app per smartphone. Se, come nel caso sopraindicato, il sito è anche solo parzialmente diverso oppure il mezzo attraverso il quale viene pubblicizzata l’offerta non è tra quelli indicati, si potrà star certi che si tratti di una frode a tutti gli effetti.

In conclusione, quindi, è importante prestare la massima attenzione agli annunci o alle promozioni che tutti i giorni ci vengono sottoposti sui vari social network, oppure attraverso le piattaforme di chat online o ancora, sui vari siti che quotidianamente vengono visitati dagli utenti. In tutti i casi, infatti, potrebbe trattarsi di metodi per cercare di arrivare in modo illegittimo ai propri dati personali che inevitabilmente finiscono in rete. Per questo motivo, l’utilizzo responsabile della rete è sempre la miglior arma di prevenzione.