Amazon

Amazon è la piattaforma di e-commerce più conosciuta ed utilizzata al mondo, grazie soprattutto ai prodotti e servizi che è in grado di offrire. Molte volte però abbiamo parlato delle condizioni di lavoro dei suoi dipendenti.

Gli utenti che lavorano all’interno dell’azienda di e-commerce sono pagati per lavorare otto ore nonostante ne lavorino molte di più. Recentemente l’azienda ha anche annunciato di essere alla ricerca di personale nel nord Italia, gli utenti sanno a cosa vanno incontro?

 

Amazon paga i dipendenti per parlare bene della piattaforma

Negli ultimi giorni l’azienda di Jeff Bezos ha lanciato una nuova campagna online per cercare di far cambiare idea agli utenti di Twitter sulle condizioni di lavoro dei propri dipendenti. L’utente @bornwithtail_ se n’è accorto per primo e ha denunciato moltissimi account che apparentemente appartengono a dipendenti Amazon, il cui scopo è rispondere a chi critica l’azienda. L’utente ha pubblicato un post in cui attaccava l’azienda per aver creato questi account “bot” per difenderla.

Amazon ha risposto alle accuse spiegando a Quartz che si tratta solo di un loro programma che si chiama “FC Ambassador Program”. Ha spiegato: “Gli FC Ambassador sono degli impiegati che hanno esperienza lavorativa nei nostri fulfilment center. La cosa più importante è che siano stati a lavorare da noi per abbastanza tempo da poter condividere onestamente dei fatti basati sull’esperienza personale“.

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I temi più difesi sul social network Twitter sono le condizioni di lavoro e il compenso dei dipendenti. Uno di questi dipendenti, ha risposto con tono duro ad un utente che ha ricordato la storia della “pipì nelle bottiglie”. Ecco la risposta: “Proprio come Jeff, posso usare il bagno ogni volta che voglio! Nessuna bottiglia necessaria. Questa è soprattutto una buona notizia per me che bevo acqua come un cammello. Inutile dire che uso molto il bagno, grazie a Dio ci sono un sacco di bagni tra cui scegliere“. Un ex dipendente dell’azienda ha riferito a TechCrunch che solitamente ottengono un giorno di ferie pagato e una gift card da 50 dollari per “difendere” l’azienda.