truffa soldi bancaIl nucleo online della Polizia Postale segnala una nuova truffa ai danni di tutti coloro che utilizzano i servizi di home baking per la gestione del denaro. Migliaia di euro finiscono in mano ai cyber criminali, mentre si fornisce un vadenecum d’azione per non finire nella rete del raggiro.

 

Truffa bancaria: i miei soldi dove sono?

Recentemente la pagina Una vita da social, facente capo al distaccamento del Commissariato di PS online, ha diramato un’allerta in merito ad una nuova frode perpetrata via email che ha gettato nel panico migliaia di internauti italiani.

Benché diverso, lo scenario che si descrive con l’ultimo raggiro è altrettanto pericoloso e rischia di mandare a monte mesi di sacrifici. Tutti i nostri risparmi finiscono in mano ai malfattori a causa di un attacco informatico indirizzato alle banche.

Il metodo di azione prevede il classico canale email e pertanto si può parlare di phishing attack. Sono coinvolte tutte le banche senza esclusione di colpi. Le segnalazioni crescono ora dopo ora e non riguardano solo le email ma anche gli SMS che informano della necessità di reimpostare alcuni dati nell’area personale dell’home banking.

Il risultato, peraltro prevedibile, è il furto di denaro cui si giunge dopo aver fornito spontaneamente tutti i dati. Dietro la scusa di un ipotetico aggiornamento dei sistemi si cade in trappola. Si chiede di collegarsi alla Home del sito e inserire i propri estremi di riconoscimento personali e del conto.

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Come evitare il peggio

Si viene infettati immediatamente e tutte le generalità ed i dati finiscono per prosciugare i conti, con importanti ammanchi che arrivano ad azzerare il credito. In merito alla faccenda la pagina Facebook informa di procedere con cautela diffidando dei messaggi. Si consiglia di:

  • non inserire mai le proprie credenziali;
  • di contattare il proprio istituto attraverso l’area riservata dedicata ai clienti o il call center;
  • effettuare una scansione approfondita del proprio dispositivo con un antivirus aggiornato.

Trattasi di misure di buona prassi che dovremmo adottare in ogni situazione. A volte, comunque, c’è poco da fare e si finisce per cadere preda degli hacker professionisti. Ne è un caso l’ultima truffa prevista dall’FBI per i prossimi giorni, quando gli ATM diventeranno delle vere e proprie armi spilla soldi.

Hai ricevuto qualche email sospetta? Riporta nei commenti il testo del messaggio e non inoltrare o diffondere il link per evitare di mettere in pericolo amici e parenti.