Samsung non è obbligata ad aggiornare i suoi smartphone

Samsung è un colosso sud coreano specializzato nella produzione di smartphone, pc, televisori, chip e molti altri dispositivi tecnologici. L’azienda l’anno scorso è stata citata da alcuni utenti per obbligarla a rilasciare degli aggiornamenti.

Il fatto è che, secondo uno studio di DCA, almeno l’82% di smartphone del mercato olandese non hanno ancora ricevuto un aggiornamento Android, da almeno due anni. Questo è il motivo per cui alcuni consumatori l’hanno citata in Tribunale.

 

Samsung non è obbligata a rilasciare aggiornamenti, ecco per quale motivo

La Dutch Consumers Association, conosciuta anche come DCA o Consumentenbond, nel 2016 ha citato l’azienda in Tribunale. Il motivo era quello dei mancati aggiornamenti della maggior parte degli smartphone di disponibili in Olanda. Sosteneva infatti che il produttore era obbligato a mantenere aggiornati gli smartphone dei propri clienti, fornendo aggiornamenti per almeno due anni dopo l’acquisto degli stessi.

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Il Tribunale amministrativo dell’AIA ha dato ragione all’azienda, stabilendo che il caso presentato dalla DCA era inammissibile. L’organizzazione stava cercando in qualche modo di influenzare le attività future di Samsung. In base alla decisione del Tribunale, l’azienda sud coreana potrà decidere liberamente se e quando rilasciare un aggiornamento, anche oltre i due anni.

Il Tribunale ha ritenuto inoltre impossibile per Samsung poter garantire aggiornamenti per 4 anni, non potendo prevedere quali bug o problemi possano insorgere durante questi anni. I consumatori sono ovviamente delusi e sostengono che l’azienda sia tenuta a garantire la sicurezza di un dispositivo anche dopo anni dall’acquisto. Samsung tramite un portavoce ha dichiarato alla BBC che “il giudice ha riconosciuto che Samsung sta facendo più che abbastanza per assicurare la sicurezza dei propri prodotti“.