Samsung perde contro Xiaomi

Che Xiaomi stia pian piano adottando una politica espansionistica volta a far attraversare con costanza i suoi prodotti oltre i confini asiatici è cosa nota. Il brand cinese già da tempo aveva manifestato l’intenzione di esplorare nuovi mercati, esportando la sua tecnologia al di là delle mura amiche. La presenza del marchio ai più importanti eventi del genere era proprio testimonianza di tale volontà.

L’obiettivo per Xiaomi si chiama sempre di più Europa. Sulla scia di quanto già fatto da Huawei, si vuole entrare in pianta stabile in un continente dove il duopolio Apple Samsung è da tempo messo a rischio da altre aziende forti. Per arrivare però nel Vecchio Continente, Xiaomi ha deciso di fare una tappa intermedia, fermandosi in Russia, dove da poco sono disponibili all’acquisto alcuni tra i suoi più significativi dispositivi.

Il marchio cinese ha lanciato per tutti i russi tre smartphone molto importanti, due rappresentanti i cosiddetti top di gamma ed uno destinato a coloro che acquistano prodotti entry-level.

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Per i top di gamma troviamo il MI Mix ed il Mi Note 2, in vendita a prezzi ben poco ecomomici. Per il primo dispositivo si arriva a toccare quota 39.990 rubli, ovvero 643 euro; per il secondo il denaro da sborsare è equivalente a 34.990 rubli, cioè 562 euro. Ben più conveniente il Redimi 4X, cellulare della fascia entry level disponibile a 12.990 rubli, circa 209 euro.