nuovi Galaxy S8
Un press render mostra il restying effettuato da Samsung sui nuovi Galaxy S8

Si è concluso pochi istanti fa il Samsung Unpacked 2017 che ha visto come protagonisti i nuovi Galaxy S8 e S8+. I nuovi flagship del colosso di Seoul sono stati i veri protagonisti dell’evento tenutosi a New York e a Londra, anche se Samsung ha avuto modo di annunciare tante altre novità importanti negli oltre 60 minuti di conferenza. Fra queste novità è spiccato il nuovo attesissimo assistente vocale Bixby, di cui parleremo più avanti.

Con i nuovi Galaxy S8 e Galaxy S8+ “si apre una nuova era nel mondo degli smartphone”

Procediamo con ordine e iniziamo a parlare dei nuovissimi Samsung Galaxy S8 e Galaxy S8+. Come ben sapete Samsung, a differenza degli anni scorsi, ha preferito dedicare ai suoi dispositivi di punta un evento distante – sia dal punto di vista temporale che dal punto di vista geografico – dal Mobile World Congress di Barcellona. Il motivo di questa scelta? Samsung ha preferito evitare il rischio che gli altri terminali presentati a Barcellona, LG G6 e Huawei P10 in primis, “oscurassero” i nuovi Galaxy S8 e S8+. Sicuramente quella di Samsung è stata una mossa molto intelligente, almeno per quanto riguarda il marketing. Samsung ha raggiunto in pieno l’obiettivo. Il Samsung Unpacked 2017 è riuscito ad attirare l’attenzione mediatica dei principali blog e siti web che si occupano di tecnologia, compresi noi di TecnoAndroid.

Come anticipato dai numerosi rumors delle settimane scorse i nuovi Galaxy S8 e S8+ si sono rivelati due smartphone estremamente interessanti sia per quanto riguarda il design che la scheda tecnica. Il nuovo Infinity Display ha praticamente annullato le cornici laterali (il display ricopre oltre l’80% della superficie frontale), dato che le unici cornici presenti sui due smartphone sono quelle inferiori e superiori. La cornice superiore ospita un’ampia gamma di sensori, fra cui il sensore per lo sblocco facciale tramite lo scanner dell’iride. Rispetto ai Galaxy S7 i nuovi Galaxy S8 perdono il caratteristico tasto Home e i tasti Soft-Touch. Il sensore per lo sblocco tramite le impronte digitali è stato traslato sul retro, vicino al sensore della fotocamera posteriore (una scelta che potrebbe non essere molto gradita dagli utenti, in particolare dai “fedelissimi” di Samsung che si erano ormai affezionati al tasto Home posto sul frontale). Secondo Samsung le caratteristiche dei nuovi Galaxy S8 aprono “una nuova era nel mondo degli smartphone”.

Di seguito riassumiamo le caratteristiche presenti nella scheda tecnica completa dei nuovi Galaxy S8:
• Infinity Display Super AMOLED da 5.8” con risoluzione QHD+ 2.960 x 1.440 pixel, 570 ppi (S8) / 6.2”, 529 ppi;
• SoC Exynos 8895 realizzato da Samsung con il processo produttivo a 10 nm (4 core ad alta potenza @ 2,3 GHz e 4 core @ 1,7 GHz);
• 4 GB di memoria RAM;
• 64 GB di storage interno;
• Cam posteriore da 12 MP con tecnologia Dual Pixel, OIS e apertura focale f /1.7;
• Cam anteriore da 8 MP con AutoFocus e apertura focale f /1.7;
• Batteria da 3.000 mAh (S8) / 3.500 mAh (S8+) con supporto a ricarica rapida e ricarica wireless;
• Connettività: Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0, NFC, GPS;
• Porte: USB Type-C, jack audio da 3,5 millimetri;
• Scanner per le impronte digitali;
• Scanner dell’iride;
• Dimensioni e peso: 148.9 x 68.1 x 8.0 mm, 155 grammi (S8), 159.5 x 73.4 x 8.1 mm, 157 grammi (S8+);
• Colorazioni disponibili: Midnight Black, Orchid Gray e Arctic Silver;
• OS: Android 7.0 Nougat.

E ora arriviamo alle dolenti note: i prezzi. I nuovi Samsung Galaxy S8 saranno commercializzati nel nostro paese a partire dal 28 aprile prossimo. Il prezzo di partenza è di 829 euro per l’S8 standard e 929 euro per il fratello maggiore, il Galaxy S8+.

Bixby: il nuovo assistente vocale che soppianta S Voice e sfida Siri, Cortana e tutti gli altri assistenti vocali

Bixby assistente digitale
Il nuovo Bixby di Samsung sfida Apple e Google per il miglior assistente digitale

La seconda importante novità annunciata da Samsung riguarda il mondo degli assistenti virtuali e si chiama Bixby. Questa, dopo i nuovi Galaxy S8, era la novità più attesa dagli utenti e dagli addetti ai lavori. Bixby non è un assistente virtuale come un altro, può fare molto di più grazie all’Intelligenza Artificiale di cui è dotato. Il nuovo assistente virtuale vanta tre nuove funzionalità importanti: Bixby Voice, Bixby Vision e Bixby Home.

Bixby Voice rappresenta la “concezione classica” degli assistenti vocali. Per utilizzare la funzionalità Bixby Voice, come si intuisce dal nome della feature, è necessario utilizzare la propria voce. Questa funzionalità soppianta difatti il “vecchio” S Voice, storico assistente virtuale integrato nei Galaxy Sx di precedente generazione. Bixby Vision, invece, utilizza la fotocamera e l’Intelligenza Artificiale per fornire agli alcuni servizi: traduzioni istantanee tramite l’inquadratura della fotocamera, scansione dei QR code e dei codici a barre, e molto altro ancora. Infine l’ultima funzionalità dell’assistente virtuale si chiama Bixby Home. Questa feature ci permette di organizzare tutti i nostri impegni e tutte le nostre attività quotidiane. Bixby Home è proattiva e impara le nostre abitudini man mano che la utilizziamo.

Gear 360 (2017) e Samsung DeX

Nel corso dell’evento Unpacked 2017, ha trovato posto anche la nuova Gear 360 (2017). Questo accessorio è molto “dimagrito” rispetto all’anno scorso (Gear 360 2016) e pesa soltanto 130 grammi. La nuova Gear 360 presenta due sensori da 15 MP in grado di catturare immagini a 360 gradi e integra, inoltre, una batteria da 1.160 mAh.

La nuova Gear 360 (2017) oltre ad essere compatibile con gli smartphone Samsung di ultima generazione, i nuovi Galaxy S8 in primis, è compatibile anche con i dispositivi iOS (iPhone 6s e successivi). Compatibilità confermata anche per i dispositivi Windows e macOS.

Un altro importante accessorio presentato dall’azienda sudcoreana è Samsung DeX. Questo accessorio permette di collegare i nuovi Galaxy S8 ad un PC così che l’utente possa utilizzare un ambiente desktop basato sul “robottino verde”. Questa soluzione era stata ‘predetta’ dai rumors di qualche mese fa che anticipavano una funzione simile a quella di Microsoft Continuum. Potete approfondire meglio questo aspetto leggendo il nostro approfondimento.