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Samsung acquisisce Harman International Industries

Samsung, in queste ore, ha ufficializzato un accordo per l’acquisizione di Harman International Industries per una cifra pari ad 8 Miliardi di Dollari. Harman è una società famosa per i prodotti audio, ma nel corso degli ultimi anni, si era specializzata nel settore della tecnologia automotive. Ovviamente l’acquisizione da parte di Samsung è legata all’ingresso del brand coreano all’interno del settore con lo sviluppo di soluzioni per le connected car, ma non solo.

Questo settore è il largo sviluppo, con grande interessa da parte dei principali competitor sia nel settore Infotainment con Android Auto di Google ed CarPlay di Apple a farla da padroni; sia nel settore delle vetture a guida autonoma, dove insieme ai già citati colossi troviamo anche i principali brand automobilistici come Audi a testare i propri veicoli.

Samsung inoltre vuole sfruttare l’ampio bagaglio di conoscenze di Harman, in quanto la società non puntava solo all’automotive, ma le risorse erano divise tra vari settore come cyber-sicurezza, sviluppo degli update tramite OTA, sviluppo delle User Interface, miglioramento dell’User Experience e soprattutto test sulla connettività 5G.

L’insieme di tutto questo portafoglio brevetti ora è a disposizione completa di Samsung e crediamo che ben presto potremo vedere i risultati di questa acquisizione con un incremento delle tecnologia dell‘Internet of Thing a cui Samsung sta puntando. Quasi sicuramente, il tutto sarà mosso da Tizen e, un livello così alto di integrazione di più servizi, potrebbe ben presto mettere Samsung al passo con Google e Apple, non solo dal punto di vista di produttore e fornitore, ma come un competitor vero e proprio anche nell’erogazione di servizi.

In ogni caso per la conclusione delle operazioni di acquisizione bisognerà aspettare i normali tempi tecnici. Per ora i consigli di amministrazione delle due società hanno acconsentito all’operazione, ed inizieranno i controlli di rito da parte degli enti competenti in materia. La conclusione vera e propria delle operazioni dovrebbe avvenire verso la metà del prossimo anno.