Urban Engine
Google e Urban Engine, una unione che promette faville

Urban Engines è una giovane startup americana, fondata nel 2014, che si occupa di analizzare i dati del traffico cittadino e di come le persone si spostino all’interno delle città. In particolare, i fondatori di Urban Engines hanno sviluppato un particolare tipo di database, chiamato “Space/Time Engine“, in grado di mappare gli oggetti in movimento.

E’ per questo motivo che appare sensato che la compagnia sia stata acquisita da “qualcuno” che è effettivamente interessato ad offrire un servizio di mappatura ancora più efficiente. E’ qui infatti che entra in gioco Google.

Jen Fitzpatrick, a capo del team di Google Maps, ha spiegato che all’interno del progetto stanno cercando di costruire “il più ricco, profondo e dettagliato sistema di mappatura del mondo reale che sia mai esistito“. Questo include l’incorporare tutta quella serie di dati che Urban Engines raccoglie e poi analizza. Il gigante della ricerca ha infatti acquisito Urban Engines con il chiaro obiettivo di rendere ancora più efficiente Google Maps.

Nel post dell’azienda si legge: “Le analisi di localizzazione sono uno strumento importantissimo sia per Urban Engines che per Google, siamo veramente entusiasti di poter unire le forze e aiutare in questo modo le varie organizzazioni a capire meglio come il mondo si muove“.

E’ forse troppo presto per poter valutare effettivamente che cosa Urban Engines porterà effettivamente sul tavolo di Google Maps ma, se osserviamo la loro storia, non è azzardato pensare che gli sforzi si concentreranno nel fornire all’utente finale un miglior sistema di “re-routing” all’interno del traffico cittadino.