Android su Chromebook
I Chromebooks sfruttano la flessibilità di Chrome e del suo store, ma presto potremo utilizzare tutte le app disponibili nel Play Store

Il Google I/O si è concluso il mese scorso ed ora Google ha pubblicato sul proprio canale Youtube un video del seminario “Coming to a ChromeBook near you”, dove viene mostrato come sarà facile interagire con le app Android su Chromebook, perfettamente integrate con il software del sistema e eventuali schermi touch.

Il video mostra una serie di esempi di utilizzo delle applicazioni Android, senza fare una profonda analisi tecnica di come sia possibile l’integrazione del Play Store e le app Android  su Chromebook. In uno degli esempi è possibile notare come venga utilizzato un applicativo presente sul Play Store, Photoshop Express, per creare un’immagine successivamente utilizzata con Microsoft Word. Il documento finale poi spedito tramite Gmail, il tutto senza incertezze e in maniera molto naturale e simile all’esperienza su sistemi Windows.

Android su Chromebook

La demo continua mostrando una breve sessione di gaming, con l’app Android su Chromebook in modalità finestra, ridimensionabile a piacimento. Non è chiaro dalla demo quale sia l’interazione con i comandi, se ci sia la possibilità di sfruttare i tasti della tastiera fisica del Chromebook o un controller Bluetooth, ma comunque la possibilità di scaricare e giocare ai titoli presenti nel Play Store su di un Chromebook con display touch diventa molto interessante, considerando il potente hardware di cui sono dotati le versioni top.

Android su Chromebook

Google Play Store non è solo app, ma apre anche il mondo dei servizi che Google offre direttamente sul vostro Chromebook: streaming di film in alta risoluzione, un catalogo sconfinato di musica e libri, e le notizie direttamente dalle maggiori testate internazionali.

L’esperienza Android su Chromebook diventa un tassello importante da aggiungere al puzzle dell’ecosistema sviluppato da Google, un passo in avanti per unificare i suoi servizi sulle varie piattaforme create nel corso degli anni. Ovviamente questa è una demo e probabilmente la completa integrazione del Play Store non avverrà almeno fino a fine anno, ma è sicuramente un messaggio positivo da parte di Google e che apre scenari davvero interessanti, considerando che nel primo trimeste 2016 le vendite di device Chromebook hanno superato quelle dei MacBook di Apple.

Aprire le app Android su Chromebook, che fin’ora potevano essere utilizzate al pieno delle loro potenzialità solo se collegati ad Internet, diventa un valore aggiunto da non sottovalutare. E una gatta da pelare per tutti i competitor sul mercato.