phoenix exoskeleton
SuitX realizza un esoscheletro per aiutare i disabili.

Phoenix, l’esoscheletro che viene in aiuto di chi ha problemi motori alle gambe, verrà messo in commercio ad un costo, tutto sommato, abbordabile.Qualcuno di voi sicuramente ricorderà il film Forrest Gump, un cult ben interpretato dall’attore Tom Hanks, e della frase celebre “corri Forrest, corri!”. La scena chiave in cui si sentono queste parole è quella in cui un bambino di 10 anni con problemi alle gambe, per sfuggire a dei bulli rompe i suoi tutori, scoprendo in questo modo delle abilità innate nella corsa.

Tralasciando il cinema di Hollywood, ci spostiamo sul piano reale per parlare di Phoenix, un esoscheletro che, non permetterà di correre come Forrest Gump, ma che potrebbe aiutare numerose persone a camminare di nuovo, tirandosi in piedi e abbandonando la sedia a rotelle.

L’esoscheletro economico

L’accessorio sviluppato da SuitX, con un peso di 27 libbre (poco sopra i 12 Kg), si compone di due tutori per le gambe, facilmente regolabili tramite cinture a strappo, e di un apparato posizionabile all’altezza del bacino, il tutto alimentato da una batteria che, a piena carica, è in grado di garantire quattro ore di autonomia.

Quello che soprende, però, non è la velocità di camminata che consente di raggiungere (circa 2 Km/h), ma il prezzo abbordabile di 40.000 $, che, anche se si tratta di una spesa significativa, permette a diverse fascie di reddito di poterselo permettere.

Phoenix è quindi, a tutti gli effetti, un prodotto commerciale che ha già iniziato la fase di pre-ordine e si prepara ad essere consegnato entro il mese di marzo.