YouTube TrueView
YouTube TrueView

Fare shopping online guardando i video. Ci ha pensato YouTube, sempre attento alle necessità dei suoi utenti e, oggi, pronto a regalargli la possibilità di effettuare acquisti grazie ad un semplice tasto, TrueView for Shopping. Grazie ad esso, l’internauta pigro potrà acquistare un prodotto o un servizio mentre sta guardando un video. Ogni prodotto sarà provvisto di una inserzione, correlata proprio al video che si è scelto di guardare.

Una vera e propria rivoluzione per YouTube. Fino ad oggi, infatti, eravamo abituati a guardare i video prescelti preceduti da annunci pubblicitari o inseriti al suo interno ed eliminabili semplicemente cliccando sulla crocetta. Un modo per ricavare introiti in base al numero di visualizzazioni ricevute e alla pazienza dell’utente di giungere fino alla fine della pubblicità stessa, senza quindi saltarla.

TrueView for Shopping, al contrario, si presenta come un tasto “compra” posizionato vicino all’annuncio pubblicizzato nel filmato. E la pubblicità, come si addice all’era di Internet, presenterà una serie di prodotti e servizi consigliati e pensate ad hoc con le ricerche dell’utente sul web e con il contenuto dello stesso video caricato su Youtube.

Una campagna di monetizzazione, quella di YouTube, che mira a sfruttare il traffico sempre più ingente che approda sulla piattaforma. Soprattutto se proveniente da dispositivi mobili, come smartphone e tablet. Per questo, si è deciso che il layout del tasto fosse uguale per tutti i tipi di dispositivi, anche fissi.

Le prime aziende che hanno testato il nuovo formato di annunci su YouTube dovrebbero aver raggiunto, secondo Google, ricavi già notevolmente più alti e un coinvolgimento più deciso da parte degli utenti. Una decisione, quindi, nata a causa della diminuzione dei ricavi pubblicitari nei mesi scorsi. Google, infatti, è deciso a voler stimolare l’interazione dei suoi utenti. Una nuova possibilità che, c’è da immaginare, farà felici gli inserzionisti. E che giunge all’indomani della decisione di Google di avviare un servizio simile. La funzione sarà disponibile nei prossimi mesi.