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Apple ha presentato tre nuovi modelli di punta e la scelta più difficile riguarda proprio il confronto tra iPhone 18 Pro e iPhone Duo, il primo pieghevole della casa di Cupertino. Da un lato l’esperienza classica, con le sue due misure e un comparto fotografico che resta il riferimento della gamma, dall’altro un dispositivo che si apre come un libro e prova a mettere insieme telefono e tablet in un unico oggetto. Le differenze sono tante e non riguardano solo la forma.
Formato e display: pieghevole contro tradizionale
La distanza più evidente è quella del form factor. iPhone Duo chiuso misura 117,8 mm in altezza per 84,1 mm di larghezza e 11,3 mm di spessore, che scendono a 5,2 mm da aperto, quando la larghezza arriva a 164,6 mm. iPhone 18 Pro resta sui 150 mm di altezza per 71,9 mm di larghezza e 8,75 mm di spessore, mentre iPhone 18 Pro Max sale a 163,4 mm per 78 mm mantenendo lo stesso spessore.
Sul peso c’è una piccola sorpresa. iPhone Duo sembra più slanciato del modello Max, ma tocca 254 grammi, quindi qualcosa in più dei 249 grammi del Pro Max e nettamente sopra i 211 grammi di iPhone 18 Pro.
Sui display, il pieghevole gioca su due schermi: quello esterno da 5,4 pollici e quello interno pieghevole da 7,6 pollici. Con iPhone 18 Pro si scelgono invece i 6,3 pollici della versione standard o i 6,9 pollici del Pro Max. In pratica con iPhone Duo si ottiene la sensazione di un iPhone compatto quando serve, più un pannello interno decisamente più grande di quanto possa offrire il Pro Max. Da segnalare anche una novità assoluta per la gamma: lo schermo pieghevole ha la finitura nanotexture, mai vista prima su un iPhone.
Fotocamere e batteria, dove si vede la differenza
Sulle fotocamere il vincitore è chiaro. iPhone 18 Pro monta il nuovo sensore principale da 48MP con apertura variabile, funzione che su iPhone Duo manca del tutto. E soprattutto il pieghevole rinuncia al teleobiettivo, presente invece sulla linea Pro.
Ognuno dei due modelli ha però le sue esclusive software. iPhone Duo porta Smart Take, Kid Cue e Duo Preview, mentre iPhone 18 Pro risponde con il tracciamento intelligente della messa a fuoco, i controlli Pro e Apple Reference Image. Solo la linea Pro, poi, supporta la registrazione ProRes fino a 4K a 60 fps con registrazione esterna, l’array a quattro microfoni di qualità da studio, il video spaziale in 1080p a 30 fps, le foto spaziali, ProRes RAW e Genlock.
Sulla batteria i numeri dichiarati sono buoni per tutti. iPhone Duo arriva fino a 44 ore usando lo schermo esterno e fino a 31 ore con quello pieghevole, quindi una media intorno alle 38 ore di riproduzione video. iPhone 18 Pro si ferma a 36 ore, iPhone 18 Pro Max sale fino a 45 ore.
Poi ci sono i dettagli che pesano nell’uso quotidiano. iPhone Duo si affida al Touch ID, la linea Pro al Face ID. Il pieghevole non ha il tasto Azione ma offre il Controllo fotocamera. Con iOS 27 guadagna vantaggi sul multitasking, dallo Split View a viste in orizzontale dedicate, oltre a una modalità StandBy da usare con il telefono parzialmente piegato. Entro la fine dell’anno arriverà anche il supporto ad Apple Pencil, il modello con connettore USB C. Il nuovo modem C2 c’è sia su iPhone Duo sia su iPhone 18 Pro, ma curiosamente non sul Pro Max. Sui colori, la linea Pro propone Burgundy, Glacier, Black e Silver, il pieghevole solo Star White e Night Sky. Materiali diversi anche per le scocche: unibody in alluminio per iPhone 18 Pro, titanio per iPhone Duo.
Prezzi e disponibilità
Il prezzo è l’altro grande spartiacque. Nelle versioni da 256GB si parte da circa 1489 euro per iPhone 18 Pro e da 1.639 euro per iPhone 18 Pro Max, mentre iPhone Duo si colloca su un altro piano con circa 2369 euro.
Cambiano anche i tempi. iPhone 18 Pro e Pro Max si prenotano da sabato e arrivano venerdì 18 settembre 2026. iPhone Duo apre i preordini solo il 16 ottobre, con le spedizioni previste dal 23 ottobre.








