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Con Xiaomi Pad 9 Pro Max il produttore cinese ha alzato ancora l’asticella nel segmento dei tablet di fascia alta, presentandolo nello stesso evento che ha ospitato il debutto del pieghevole Xiaomi 18 Fold. Il dispositivo era già stato anticipato la scorsa settimana, quindi poche sorprese sul fronte delle specifiche, ma vederlo finalmente ufficiale con prezzi e configurazioni definitive cambia parecchio le cose per chi stava valutando un acquisto in questa categoria.
Il punto di partenza è un display da 13,3 pollici con risoluzione 3.408 x 2.272 pixel, refresh rate a 144 Hz e luminosità che tocca i 1.000 nit in modalità HBM. Numeri che raccontano di un pannello pensato tanto per il lavoro quanto per guardare film, e la scelta di otto altoparlanti con Dolby Atmos e supporto Hi Res audio va esattamente in quella direzione. Il tutto dentro una scocca spessa 5,67 mm, che per un tablet di queste dimensioni resta un dato notevole.
Le specifiche complete di Xiaomi Pad 9 Pro Max
Sotto la scocca lavora il processore XRING O3, prodotto a 3 nm e affiancato da una NPU a 4 core Xuanjie. Le configurazioni di memoria sono tre, con 8, 12 o 16 GB di RAM nelle varianti LPDDR5X, LPDDR5T e LPDDR6, abbinate a tagli di archiviazione UFS 4.1 da 256 GB, 512 GB e 1 TB. Sul fronte fotografico troviamo una camera posteriore da 50 megapixel e una frontale da 32 megapixel, quest’ultima particolarmente utile per videochiamate e riunioni a distanza.
Caratteristiche tecniche?
- display da 13,3 pollici, 3.408 x 2.272 pixel, 144 Hz, fino a 1.000 nit HBM
- processore Xiaomi XRING O3 a 3 nm con NPU a 4 core Xuanjie
- 8, 12 o 16 GB di RAM (LPDDR5X, LPDDR5T, LPDDR6)
- 256 GB, 512 GB o 1 TB di memoria interna UFS 4.1
- fotocamera posteriore da 50 megapixel, frontale da 32 megapixel
- Wi Fi 7 802.11ax, Bluetooth 6.0, USB C 3.2 Gen2
- 8 altoparlanti, Dolby Atmos, Hi Res audio
- batteria da 12.000 mAh con ricarica rapida a 120 W
- dimensioni 296,2 x 203,08 x 5,67 mm, peso 645 grammi
Software, prezzi e disponibilità di Xiaomi Pad 9 Pro Max
Il lato software è affidato a Xiaomi HyperOS 4.0, interfaccia che il produttore ha ottimizzato in modo specifico per i dispositivi con schermi generosi. La parte più interessante riguarda il multitasking, con modalità dedicate che permettono di tenere aperte contemporaneamente 2, 3 o addirittura 6 applicazioni sullo stesso schermo. Una funzione che su un pannello da 13,3 pollici ha finalmente senso pratico, senza ridurre ogni finestra a un francobollo. La batteria da 12.000 mAh è l’altro elemento che salta all’occhio, soprattutto se accostata al supporto per la ricarica rapida a 120 W. Con un peso di 645 grammi il tablet non è certo una piuma, ma rientra nella media della categoria considerando la diagonale dello schermo e la capacità dell’accumulatore.
In Cina Xiaomi Pad 9 Pro Max è già acquistabile in tre colorazioni, nero, argento e bordeaux, con listini che partono da 4.799 yuan, circa 615 euro, e arrivano fino a 7.899 yuan, ovvero attorno ai 1.000 euro per la configurazione più ricca. La cover con tastiera integrata viene venduta separatamente a 1.099 yuan, quindi circa 140 euro. Sul fronte europeo mancano ancora comunicazioni ufficiali da parte dell’azienda riguardo tempi e modalità di commercializzazione del nuovo tablet Xiaomi, che per il momento resta un prodotto destinato al mercato cinese.








