TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Intelligenza Artificiale
News

Il MIT potenzia l’IA con tre nuove librerie

scritto da Margherita Zichella 24/05/2024 0 commenti 2 Minuti lettura
Tre nuove librerie sviluppate dal MIT per l'apprendimento dell'IA
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
36

Tre nuove librerie sviluppate dal MIT per l'apprendimento dell'IA

Tre nuove librerie sviluppate dal MIT per l’apprendimento dell’IA

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Gli scienziati del MIT hanno fatto un grande passo avanti per migliorare il ragionamento dell’intelligenza artificiale (IA), concentrandosi su tre aree fondamentali: programmazione, pianificazione strategica e robotica. Questo progresso è stato possibile grazie alla creazione di tre librerie innovative che, combinate con i sistemi di IA esistenti, permettono una comprensione del contesto e una capacità di ragionamento molto più simile a quella umana.

 

Le tre nuove librerie per l’IA

Fino ad ora, i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), come ChatGPT e Claude 3 Opus, potevano processare e generare testo basandosi sugli input degli utenti, ma avevano difficoltà a comprendere il contesto e a svolgere compiti complessi di ragionamento. Ma ora, grazie agli scienziati del MIT, questo problema è stato risolto. Hanno creato una serie di “astrazioni” in linguaggio naturale che semplificano i concetti complessi, migliorando la capacità di ragionamento dell’IA.

Le nuove librerie sono descritte in tre articoli pubblicati sul server arXiv. La prima libreria si chiama “Library Induction from Language Observations” (LILO) e può sintetizzare e documentare codice informatico. Poi c’è “Action Domain Acquisition” (Ada), che si occupa della pianificazione sequenziale delle decisioni, come quelle necessarie per cucinare o giocare ai videogiochi. Infine, c’è “Language-Guided Abstraction” (LGA), che aiuta i robot a comprendere meglio gli ambienti e a pianificare i loro movimenti, eliminando dettagli non necessari e trovando astrazioni migliori per svolgere i loro compiti.

Queste librerie utilizzano metodi neurosimbolici, che combinano reti neurali con approcci logici classici. Ad esempio, LILO può comprendere il linguaggio naturale e gestire codice in modo più efficiente, mentre Ada migliora la capacità dei modelli IA di pianificare compiti complessi. LGA, invece, permette ai robot di navigare meglio negli ambienti, rimuovendo dettagli superflui e trovando le migliori astrazioni per completare i loro compiti.

 

L’intelligenza artificiale del futuro

Questi risultati sono stati presentati all’International Conference on Learning Representations a Vienna, in Austria. Robert Hawkins, professore di psicologia all’Università del Wisconsin-Madison, ha descritto l’apprendimento delle librerie come una delle frontiere più eccitanti dell’IA. Secondo lui, queste innovazioni aprono nuove possibilità per la risoluzione di problemi complessi e la navigazione in ambienti dinamici.

In sintesi, grazie a queste nuove librerie, l’IA sta diventando sempre più intelligente e capace di affrontare compiti complessi con una comprensione del contesto simile a quella umana. Questo è un cambiamento significativo che potrebbe rivoluzionare il modo in cui utilizziamo l’IA in vari settori, dalla programmazione alla robotica. E chissà, forse tra non molto vedremo applicazioni di queste tecnologie in tanti aspetti della nostra vita quotidiana. È davvero un momento emozionante per l’intelligenza artificiale!

artificialeIntelligenzaMIT
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Android 15: l’autonomia non sembra essere più un problema
prossimo articolo
WindTre: attenzione ai nuovi rincari in arrivo per l’estate

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Blades of Fire 2.0 è qui: le novità che cambiano tutto il gioco

    15/05/2026
  • L’AI: togliere la fatica di pensare non è sempre un bene

    15/05/2026
  • FromSoftware si espande: non solo videogiochi, arriva il cinema

    15/05/2026
  • Nailcrown: il boomer shooter dark fantasy che promette sangue e caos

    15/05/2026
  • Crimson Desert 1.07: nuovi boss, abilità inedite e molto altro

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home