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I bottoni delle camicie raccontano più di quanto immagini

scritto da Margherita Zichella 23/03/2024 0 commenti 2 Minuti lettura
Il legame tra la disposizione dei bottoni maschili e l'era dei duelli a spada
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Il legame tra la disposizione dei bottoni maschili e l'era dei duelli a spada

Il legame tra la disposizione dei bottoni maschili e l’era dei duelli a spada

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Tra le tanti particolarità che caratterizzano le usanze umane, ve n’è una particolarmente curiosa che riguarda i bottoni delle camicie. Questi piccoli oggetti, creati per chiudere le due parti di stoffa della camicia, sono posizionati su lati differenti a seconda che il destinatario sia maschio o femmina. Quello che rende ancora più affascinante questo dettaglio è che la posizione non è dovuta alla necessità (non ci sono, infatti, particolari premure per i mancini) ma seguendo la tradizione i bottoni maschili sono posizionati sulla destra mentre quelli femminili sulla sinistra.

 

I bottoni come simboli di status e valore

Le radici di questa usanza risalgono a molto tempo fa, quando la cultura si fondeva con le tradizioni lasciando impronte indelebili nella moda e nel costume occidentali. Una delle possibili ipotesi nasce durante l’epoca dei cavalieri, e riguarda la possibilità di dover sfoderare la propria arma con la mano destra per duellare con il proprio contendente. Proprio in virtù di questo, posizionare i bottoni sulla destra della camicia permetteva loro di farlo senza essere d’ostacolo e causare involontari incidenti derivanti dalla presenza di oggetti nel cammino.

Sembrerebbe un dettaglio di poco conto, eppure ci dice molto sulla società e sulla mentalità del tempo. Riflette un’epoca in cui la destrezza nel combattimento era simbolo di valore e virilità, e la moda stessa doveva adattarsi a queste esigenze pratiche e culturali.

Ma non è solo l’abbigliamento maschile ad essere influenzato da questi antichi costumi. La stessa cosa è accaduta per il vestiario femminile, con una storia analoga riguardo la disposizione dei bottoni. Si narra, infatti, che la scelta di posizionare i bottoni sul lato opposto a quella maschile fosse una convenienza delle dame dell’alta società, abituate ad essere vestite dalle loro cameriere. Erano proprio dettagli come questo a sottolineare uno status sociale elevato, poiché manifestava la ricchezza di coloro che potevano permettersi un aiuto nel vestirsi e che appartenevano ad un ceto che godeva di tali privilegi e confort.

Altre interpretazioni collegano la posizione dei bottoni sul lato sinistro delle camicie femminili alla pratica dell’equitazione, lasciando a intendere che questa particolare disposizione offrisse una maggiore protezione agli spifferi durante la cavalcata. Questo ci ricorda anche come la moda, per resistere nei secoli, vada sempre di pari passo alle necessità pratiche di chi le indossa. 

 

Una piccola eredità del passato

La storia dei bottoni delle camicie, quindi, non è solo la storia di un oggetto ma un affascinante viaggio nel tempo, un ritratto ancora vivido delle culture passate e delle loro esigenze. Questi dettagli, per quanto piccoli e trascurati nella vita quotidiana, sono in realtà ricchi di significato e offrono ai contemporanei una finestra su un mondo che possiamo solo guardare da lontano.

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Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

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