X potrebbe presto diventare a pagamento, questa è la clamorosa indiscrezione che arriva niente poco di meno da Elon Musk, il quale durante una conversazione pubblica con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sul tema dell’intelligenza artificiale ha rivelato al minuto 34:36 del video, che la richiesta di un piccolo pagamento mensile potrebbe essere l’unica strategia per sconfiggere la piaga dei bot che affligge X.

 

La motivazione dietro l’idea

Un bot per accedere a Twitter costa poco, pochissimo, però se dovesse diventare necessario pagare un piccolo contributo mensile, allora il costo aumenterebbe sensibilmente, senza considerare che è impossibile associare una carta di credito a ciascun bot.

Come ben sappiamo una versione a pagamento di Twitter esiste già (Ex TwitterBlue) che constava di numerosi vantaggi: modificare i post, visualizzare meno annunci, pubblicare post più lunghi (fino a 25.000 caratteri), formattare il testo e caricare video 1080p fino a 3 ore e con una dimensione massima di 8GB con la recente introduzione del download dei video, di seguito i prezzi per l’Italia:

  • iOS e Android mensile: 11 euro
  • Web mensile: 9,76 euro
  • iOS e Android annuale: 114,99 euro
  • Web annuale: 102,48 euro

Dunque l’idea di Musk sarebbe quella di indirizzare tutti verso la versione premium oppure di creare una versione con abbonamento base ad un prezzo ovviamente molto più contenuto ma adeguato a rendere i bot di fatto inutilizzabili, al momento ovviamente non ci sono conferme, sicuramente intercorrerà molto tempo tra un’eventuale introduzione anche se rimane la possibilità che si tratti di una dichiarazione che non troverà alcun seguito restando di fatti un’ipotesi.

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