Secondi alcuni leaks, Sony sta per lanciare un nuovo sensore per fotocamere. Con una dimensione di 1/1,1 pollici e una risoluzione di 50 MP, sarà uno dei sensori per fotocamere più grandi mai progettati per uno smartphone. Pare che sia in grado di battere persino Samsung. Le speculazioni indicano che il nuovo sensore, che prende il nome di Exmor IMX800, debutterà con Xiaomi 12 Ultra.

In generale, i sensori più grandi sono in grado di assorbire più luce, con conseguente miglioramento delle prestazioni in ambienti con scarsa illuminazione. Il sensore da 1/1,1 pollici di Sony è poco più grande dell’attuale set per fotocamera degli ultimi Samsung, grandi 1/1,12 pollici. Sebbene la differenza sia relativamente minima e potrebbe non avere un impatto evidente sulla qualità dell’immagine, è possibile che il sensore di Sony superi quello di Samsung anche per altri motivi.

Sony: sensore per fotocamere in arrivo con il nuovo Xiaomi 12 Ultra

I tempi e le specifiche per la realizzazione del nuovo sensore di Sony lasciano relativamente pochi dubbi. Tuttavia, le associazioni con Xiaomi 12 Ultra sono più speculative. Inizialmente alcune voci sostenevano che fosse il Samsung Isocell GN5 il sensore prescelto. Poco dopo Xiaomi ha scelto di utilizzare l’IMX707 di Sony nel 12 Pro, quindi in molti ritengono sia quasi scontato che Sony contribuirà anche alla realizzazione della fotocamera per il modello 12 Ultra.

Panasonic ha stabilito il primo record in questo campo, nel 2014, con un sensore da 1 pollice. Recentemente, nel 2021, c’è stato il debutto dello Sharp Aquos R6, seguito pochi mesi dopo dal Sony Xperia Pro-I. Nella corsa senza sosta a chi ha le specifiche migliori, ogni dettaglio può fare la differenza tra un’azienda piuttosto che un’altra. Il nuovo sensore di Sony potrebbe aggiungere un po’ di brio in più al 12 Ultra di Xiaomi. Inoltre, la collaborazione con Leica per migliorare il design dell’obiettivo e l’elaborazione del software potrebbe portare ad un risultato difficile da battere.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.