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Anche l’Agenzia Europea per i medicinali ha aggiornato i dati relativi agli effetti collaterali più gravi legati al vaccino di AstraZeneca. L’EMA ha aggiunto altri 174 casi rispetto al precedentemente aggiornamento di aprile portando il totale dei casi di persone con coaguli di sangue registrate a 316 in Europa. Si parla per ora solo di adulti in quanto le vaccinazioni nei giovani non si può dire che siano effettivamente partite.

L’EMA continua a sottolineare come il vaccino di AstraZeneca sia sicuro e di come i benefici complessivi superino i rischi degli effetti collaterali. Questo ragionamento sta sempre più venendo contestato di recente visto che quando si parla proprio dei giovani, parte di questi benefici vengono meno. I prossimi aggiornamenti saranno importanti per capire il reale futuro di questo vaccino.

Il vaccino di AstraZeneca: i coaguli di sangue e la sindrome da trombocitopenia

Rispetto all’aggiornamento di Aprile, nei paesi dello Spazio economico europeo sono state somministrate 19 milioni di prime dosi del vaccino di AstraZeneca. I 174 nuovi casi di coagulazione anomala sono quindi in linea con l’incidenza già vista in precedenza ovvero un caso ogni 100.000 inoculazioni. La divisione tra prime dosi e secondo dosi è doverosa in quanto è stato visto che con la seconda, il rischio rimane sempre, ma è più basso.

Il vaccino di AstraZeneca, in un caso o nell’altro, tenderà sempre a essere usato di meno. L’Europa aspetta ancora le forniture ordinate nei mesi addietro e nel frattempo non è stato rinnovato il contratto. Quindi, al contrario del vaccino di Pfizer, le dosi di tale trattamento smetteranno di arrivare e si useranno quelle rimaste per i richiami più che per le prime dosi.

FONTEReuters