covid-19 Bill Gates, Microsoft, Bitcoin, Elon MuskUn gruppo di scienziati ha sviluppato un nuovo strumento con apprendimento automatico in grado di identificare le teorie del complotto relative al Covid-19 che circolano sui social. Prevedere come si sono evolute nel tempo aiuterebbe a combattere la disinformazione online.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Medical Internet Research, ha analizzato i dati anonimi di Twitter per delineare le teorie del complotto più diffuse. Una molto popolare afferma erroneamente che la Bill and Melinda Gates Foundation stia sfruttando la pandemia per altri scopi. Analizzando con l’IA oltre 2 milioni di tweet contenenti la parola chiave Covid-19, gli scienziati hanno classificato i post fuori luogo e/o meno attendibili.

“Grazie a questo corpo di dati abbiamo etichettato manualmente diverse centinaia di tweet in categorie per costruire set di addestramento per l’IA”, spiega Dax Gerts, scienziato informatico e coautore del studio del Los Alamos National Laboratory. I quattro temi principali esaminati nello studio si focalizzano su una teoria piuttosto controversa la quale afferma che Gates stia usando questa pandemia come opportunità per iniettarci il 5G con il vaccino.

Covid-19 e teorie del complotto: nuovi studi dimostrano l’aumento della disinformazione

Teoria non solo controversa, ma piuttosto fantasiosa e alquanto surreale. “Abbiamo osservato il modo in cui le persone parlano di queste teorie del complotto sui social media per osservare i cambiamenti nel tempo”, afferma Gerts. “Molti studi sull’apprendimento automatico relativi alla disinformazione sui social media si concentrano sull’identificazione di diversi tipi di teorie del complotto”. Uno dei risultati chiave dello studio è stato che con l’evoluzione delle teorie del complotto, le persone hanno aggiunto dettagli di altre teorie non correlate. Nonché eventi del mondo reale.

“Alcuni tweet suggerivano che il vaccino sarebbe stato utilizzato per installare dei microchip per controllare la popolazione”, osserva lo studio. “È importante che la sanità pubblica sappia come le teorie del complotto si stanno evolvendo nel tempo. In caso contrario, corrono il rischio di pubblicizzare inavvertitamente teorie del complotto”.