Coronavirus

Mentre gli italiani si stanno barcamenando tra ciò che si può e ciò che non si può fare in Zona Rossa, il Governo Draghi sta valutando le possibili riaperture che seguiranno la Pasqua. Ovviamente sempre monitorando la curva dei contagi da Coronavirus. Alcune Regioni sono addirittura finite in Zona Rossa Rinforzata e altre scelte in merito ad andare a trovare i parenti hanno sollevato diverse polemiche.

Comunque resta il fatto che le leggi bisogna rispettarle e i contagi vanno contenuti il più possibile. Soluzioni perfette non esisteranno mai, ma già il fatto che l’Esecutivo si stia impegnando per pensare a come riaprire alcuni settori è una nota positiva. Ecco le previsioni in merito elencate per attività.

 

Ecco le previsioni in merito alle prossime riaperture dopo una Pasqua all’insegna del Coronavirus

A differenza dell’Inghilterra che si trova a contagi zero, l’Italia sta ancora combattendo contro la diffusione del Coronavirus e delle sue varianti. La situazione quindi non risulta nelle migliori condizioni. Tuttavia il Governo insieme alle Regioni sta valutando un programma attuabile secondo i risultati aggiornati sulla curva dei contagi per il dopo Pasqua.

Questo comporta però che in merito alle riaperture ci siano già le idee chiare in caso i risultati per alcune zone d’Italia siano positivi. Il Premier Mario Draghi punta ai numeri e appoggia il rigore di Roberto Speranza, Ministro della Salute. Ecco tutti i dettagli tenendo presente che per il mese di aprile non ci saranno Regioni in Zona Gialla.

  • Scuole e didattica. Ecco una delle poche attività che torneranno in presenza abbandonando la Dad, Didattica a Distanza nonostante il Coronavirus. Tuttavia solo per alcune fasce di età. Infatti da aprile in Zona Rossa andranno a scuola solo gli alunni fino alla prima media. Per quelli in Zona Arancione invece fino alla terza media e il 50% delle superiori.
  • Bar e Ristoranti. Non cambieranno le regole attualmente in vigore proprio perché per tutto il mese di aprile non ci saranno Regioni in Zona Gialla. Il Coronavirus sta colpendo duramente questo settore. Come riportato da Il Sole 24 Ore “Consentita solo la vendita con asporto di cibi e bevande dalle 5 alle 22 (fino alle 18 per bar senza cucina). Se la situazione migliorasse, però, bar e ristoranti potrebbero riprendere ad accogliere clienti almeno a pranzo (come accade in zona gialla)“.
  • Palestre e Piscine. Tutti gli sport di contatto sono vietati. Resta perciò ancora lontana la possibilità di riaprire per le attività di questo settore.
  • Cinema e Teatri. Come indicato da Il Sole 24 Ore “La cancellazione della fascia gialla fino al 30 aprile ha fatto saltare a data da destinarsi la riapertura di cinema e teatri che era stata prevista per il 27 marzo“.
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FONTEIl Sole 24 Ore
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