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Il 5G è ormai alle porte, la rete di quinta generazione presto diventerà, seppur a piccoli passi, lo standard di partenza per quanto riguarda la connettività, offrendo delle prestazioni decisamente imparagonabili a quelle del 4G, con una velocità in download e upload incredibili con bassissimi tempi di latenza.

Tutto ciò relegherà il 4G a fare da tappabuchi nelle zone scoperte da copertura 5G, ruolo che in questi ultimi anni è stato del 3G, il quale, sta inesorabilmente perdendo senso di esistere, esso infatti risulta antiquato e con prestazioni decisamente inappropriate vista la richiesta di banda attuale molto elevata.

Ecco dunque che i vari operatori e providers, stanno pian piano avviando la dismissione della vecchia rete WCDMA, in quanto è ormai inutile investire su una rete che porta a maggiori costi rispetti alle entrate, tutto è partito da ho. mobile, ora però è arrivato il momento di Vodafone, la quale ha pubblicato la roadmap ufficiale della disconnessione del 3G, vediamola insieme.

Febbraio decisivo

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Dopo i numerosi rinvii alla fine Vodafone ha iniziato un processo che secondo i calcoli terminerà il 28 Febbraio con la totale disconnessione del suo 3G in tutti i comuni italiani, un processo a lungo rimandato ma che ora deve iniziare in quanto il 3G libererà le frequenze necessarie al DVB-T2, in arrivo in Italia da quest anno fino al prossimo anno.

Se quindi non avete un device che non supporta almeno il 3G (difficile ma possibile), dovrete procedere a cambiare dispositivo con uno più aggiornato, sconsigliamo di cambiare operatore poichè chi prima chi dopo ma tutti procederanno a spegnere la connessione 3G.