WhatsApp: le condizioni e i termini della privacy sono stati rinviati di tre mesi

L’immensa utilità di WhatsApp convince ogni giorno gli utenti a nominarla come applicazione migliore in assoluto. Questa è infatti una delle soluzioni più utilizzate nel mondo mobile, soprattutto perché nessuno si sognerebbe di pagare un SMS per comunicare con un caro, un amico o con un collega di lavoro.

WhatsApp è un’applicazione che nel corso degli anni ha effettuato diverse metamorfosi, mettendo spesso gli utenti di fronte a delle scelte. Queste spesso sono state univoche, andando infatti in un’unica direzione che è stata quella di continuare a sposare la piattaforma di messaggistica più famosa al mondo. Ciò che è accaduto ultimamente però sarebbe diverso, contestualmente forse anche al periodo che il mondo sta attraversando. La modifica delle condizioni e dei termini inerenti alla privacy avrebbe scatenato più lamentele tra gli iscritti. In molti addirittura avrebbero minacciato di andar via, comportando dunque un allungamento dei tempi per l’apporto dell’effettiva modifica.

 

WhatsApp sposta di tre mesi la modifica che riguarderà condizioni e termini della privacy

WhatsApp ha spiegato per bene che le modifiche pronte all’arrivo non andranno a modificare in nessun modo quella che è la privacy primaria delle persone. Le conversazioni continueranno ad essere protette così come ogni forma di comunicazione che gli utenti utilizzeranno all’interno della nota app. Chiaramente, si legge nella nota, WhatsApp non cambierà nulla con il nuovo aggiornamento pronto all’arrivo. Infine l’annuncio:

Stiamo posticipando la data in cui richiederemo ai nostri utenti di rivedere e accettare i termini. L’8 febbraio, nessun account verrà sospeso o eliminato. Continueremo a impegnarci per fare chiarezza sulle informazioni errate riguardanti la sicurezza e la privacy su WhatsApp. In modo graduale, e secondo le tempistiche di ciascuno, inviteremo i nostri utenti a rivedere l’informativa prima del 15 maggio, quando saranno disponibili le nuove opzioni business”.