Sky

Le prossime settimane andranno a determinare il futuro scenario per la tv italiana a pagamento. Come atteso, saranno messi a bando i diritti tv per le partite di Serie A nel triennio 2021-2024. In pole position per l’assegnazione dei diritti tv c’è ovviamente Sky, ma questa volta la pay tv dovrà affrontare una nuova agguerrita pretendente: Amazon. Il colosso statunitense, che già si è assicurato parte della prossima Champions League, punta ora sul massimo campionato nazionale di calcio.

 

Sky e la sfida con Amazon: la sfida per il futuro si gioca con la Serie A

L’assegnazione dei diritti della Serie A dovrebbe svolgersi in linea con il bando dello scorso triennio. La Lega Serie A presenterà diversi pacchetti e nessun broadcast dovrebbe avere l’esclusiva dell’evento. Ricordiamo che oggi le partite del massimo campionato nazionale sono visibili su Sky e su DAZN.

Le indiscrezioni delle ultime settimane danno per certa la presenza di Amazon nella sfida. Da valutare, se l’azienda americana cercherà di assicurarsi i diritti per un ampio numero di partite o per un pacchetto minoritario (così come per la Champions League).

Laddove Amazon dovesse competere con Sky per pacchetti con un consistente numero di parte, la posizione di Sky diventerebbe molto scomoda. Senza la totale esclusiva della Champions League nel prossimo triennio, la pay tv non può permettersi di perdere un altro asset fondamentale del suo palinsesto. Da valutare, poi, anche la posizione di DAZN. La streaming tv certamente prenderà parte all’asta della Serie A e potrebbe togliere ulteriore spazio di manovra sia a Sky che ad Amazon.