contagi delle ultime 24 ore salgono leggermente, fermandosi a 24’099 persone risultate positive, con un incremento pari all’1,4% rispetto proprio a ieri, quando erano stati 23’225. I tamponi processati sono complessivamente 212’741, numeri ancora alti, ma che portano ad una riduzione dell’indice Rt nazionale, fermo a 0,91 (quando 7 giorni fa si aggirava attorno a 1,08).

I dati del bollettino odierno del Ministero parlano di ancora tanti decessi, sono complessivamente 814 (ieri erano 993), a fronte comunque di oltre 25’576 persone guarite dal Covid-19. In Italia abbiamo 757’702 attualmente positivi, con 31’200 casi ricoverati in ospedale con sintomi, e 3567 in terapia intensiva (con 201 ingressi nelle ultime 24 ore).

Dall’inizio della pandemia sono 1’688’939 i contagi totali sul suolo italiano, con 872’385 guariti e 58’852 decessi.

 

Contagi oggi: i dati di diffusione delle regioni

Il distacco tra la Lombardia, quotidianamente la prima della classe in termini di contagi e nuovi casi, va lentamente assottigliandosi, infatti oggi ha registrato una crescita di 4’533 persone positive, quando al secondo posto si è posizionato il Veneto con +3708. In terza posizione, infine, giunge l’Emilia-Romagna con 2+143 casi in 24 ore.

Le altre realtà con un numero di contagi superiore ai 1000, sono Campania +1651, Piemonte +2132, Lazio +1831, Toscana +1071, Sicilia +1365, Puglia +1419 e Friuli Venezia Giulia +1040.

Tutte le restanti hanno comunicato meno di 1000 casi, ed in particolare parliamo di 367 in Liguria, di 492 nelle Marche, di 408 in Abruzzo, di 285 nella provincia autonoma di Bolzano, di 168 in Umbria, di 551 in Sardegna, di 335 in Calabria, di 255 nella provincia autonoma di Trento, di 142 in Basilicata, 27 in Valle d’Aosta e 176 in Molise.

Numeri relativamente positivi che fanno ben sperare per il futuro, sopratutto data l’entrata in vigore oggi del nuovo DPCM per le festività natalizie.