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Sappiamo che i servizi di giochi in streaming non sono così benvenuti su App Store. Il colosso di Cupertino, infatti, fino a poco tempo fa vietava i servizi di cloud gaming sul suo sistema operativo, ma ha deciso di recente di cambiare la propria politica ed aprire le porte a questo settore, a patto che ciascun titolo offerto dal servizio sia sottoposto a revisione ed inseriti all’interno del catalogo App Store.

Così facendo, si è distrutta un po’ la reale natura di un servizio del genere che offre la comodità di accedere facilmente e velocemente ad un ampio catalogo di titoli eseguibili da un unico posto.

Tra le vittime di questa politica c’è anche Google Stadia. Eppure, un’alternativa per eseguire il servizio di casa Mountain View su un iPhone o un iPad esiste e si chiama Stadium.

Google Stadia, un modo per giocare su iPhone o iPad c’è ed è gratuito

Non si tratta di una soluzione nuova, quanto, piuttosto, di un ritorno sullo store di Apple. Questo browser gratuito offre un modo per giocare a Stadia su iPhone e iPad ed è stato rilasciato per la prima volta a settembre.

Apple ha ritirato l’app ad ottobre, comunicando allo sviluppatore Zach Knox che Stadium utilizza “API pubbliche in un modo non prescritto da Apple“. Ora che Knox ha trovato una soluzione a questo problema, il gigante della tecnologia ha dato a Stadium 1.2 la sua approvazione.

Google Stadia non è ancora ufficialmente disponibile per iOS, motivo per cui i fan hanno cercato di sviluppare soluzioni alternative per il servizio. Stadium funziona avviando una sorta di falsificazione del browser Chrome, che ti consente di accedere alla libreria di giochi di Stadia. Supporta anche una varietà di controller, inclusi Xbox gamepad e DualShock.

Tuttavia, Stadium 1.2 potrebbe non supportare il controller Bluetooth. Knox afferma che le modifiche che sono state apportate per ottenere l’approvazione di Apple sembrano interferire con la capacità del browser di lavorare con i gamepad Bluetooth. “Ha funzionato più di una volta, ma sicuramente non ogni volta che ho provato“, ha scritto lo sviluppatore.