Truffa buoni spesa: stavolta le vittime sono Esselunga, Coop e Conad

Le truffe continuano la loro indisturbata diffusione prendendo forme diverse ad ogni messaggio ed email. Stavolta è il turno della truffa buoni spesa che ha reso vittime Esselunga, ma anche Coop e Conad.

Iniziando da Coop, questa ha denunciato l’attività di spamming tramite la diffusione di messaggi pubblicitari truffaldini riguardanti un’attività sociale a premi dei supermercati Coop. Il messaggio in questione recitava tali parole:

Ogni giovedì scegliamo 10 utenti casuali per dare loro la possibilità di vincere favolosi premi. Il premio di oggi è un buono di 1500 euro per qualsiasi negozio! Il vincitore potresti essere tu! È un’opportunità riservata a chi vive in Italia”. Partecipare è gratis e divertente!”. Ovviamente compreso di logo, nonché un’imitazione di quello del Gruppo Coop. Tramite ciò gli utenti compilavano un modulo con i dati personali tramite un link presente nel testo del messaggio.

 

Truffa buoni spesa: coinvolta Esselunga

Anche Esselunga ha segnalato svariati messaggi che promettono incredibili buoni spesa da 250 euro regalati, che ovviamente sono falsi.

La nota azienda ha voluto quindi fornire alcuni preziosissimi consigli su come difendersi. Per riconoscere i messaggi di phishing, è necessario:

  • cliccare sul campo “Da” o “Mittente” ogni qualvolta riceviamo una email che ci invita a rilasciare dati personali o password, in modo da visualizzare i dettagli dell’indirizzo di posta elettronica che deve sempre corrispondere a “@esselunga.it” o “@newsletter.esselunga.it”; se il dominio è diverso da “@esselunga.it” o da “@newsletter.esselunga.it”, la mail in tal caso è falsa e inviata da soggetti diversi da Esselunga;
  • posizionare il cursore del mouse sul link (senza cliccare) per visualizzare il vero link sottostante che spesso corrisponde a una sequenza di numeri e lettere che non ha a che fare con il link.

 

La truffa Conad

Non può mancare Conad. In questo caso i truffatori, inviano messaggi di questo tipo: “❤ Il supermercato Conad ha annunciato che regalerà un coupon gratuito di 500 € durante lo stato di emergenza..” incitando i cittadini a cliccare su falsi siti internet di Conad in cambio di voucher da 250 e 500 euro.

Per riassumere, i messaggi di phishing contengono di solito:

  • segnalazioni di problemi non ben precisati con minacce di chiusura di un servizio on line (es. home banking) o di un account, promesse di premi o denaro “senza fatica”,
  • buoni sconto dal valore elevato,
  • offerte di prodotti/servizi a prezzi troppo bassi,
  • comunicazioni su vincite di lotterie o lasciti in eredità di ingenti somme e beni,
  • richieste di donazioni ad enti benefici,
  • errori ortografici e grammaticali.