IPTV: ritorna la Serie A ma gli utenti adesso hanno paura per un motivo

Tra meno di tre settimane riparte la Serie A. Dopo un’estate vissuta all’insegna delle grandi sfide del campionato italiano e delle coppe europee, il grande calcio ritorna quindi su Sky. Nel mentre, tutti gli appassionati di sport potranno trascorrere quest’attesa con altri grande eventi come Formula 1, motomondiale e playoff NBA. Per tutto il corso dell’estate ed anche per il futuro prossimo, oltre a Sky, tanti utenti hanno scelto e sceglieranno la tecnologia IPTV.

In aggiunta agli oramai famosi pezzotti, da mesi si sta diffondendo una nuova pratica per lo streaming illegale: la visione di canali ed eventi targati Sky attraverso le chat di Telegram con i cosiddetti canali VPN.

 

IPTV e Sky su Telegram: il pericolo è davvero reale

La scelta di affidarsi all’IPTV per gli utenti si giustifica con una scelta di risparmio. Rispetto a quelli che sono i regolari prezzi di Sky, la tecnologia IPTV garantisce riduzioni sui costi in grado di raggiungere la quota del 90%.

Attenzione, però, a non sottovalutare tutti quelli che sono i rischi che si legano a questo sistema. Le sanzioni per i trasgressori sono due: una prevede una multa amministrativa, l’altra invece va su penale.

Per quanto concerne la sanzione amministrativa, i trasgressori che si legano all’IPTV possono incorrere in una multa con un valore che oscilla tra i 500 euro ed i 30mila euro, in base alla gravità dei fatti. Inoltre, come già accennato, per i casi più gravi o recidivi è anche prevista la reclusione in galera da sei mesi sino ad un massimo di tre anni.