addio tasse

Con le ultime notizie ed indiscrezioni in merito alla Legge di Bilancio, sono spuntate delle nuove proposte utili ad aiutare l’intero paese. Fra le molteplici proposte presenti sul tavolo, c’è ne una in particolare fortemente appoggiata anche dall’Agenzia delle Entrate, ovvero l’introduzione di uno dei più grandi condoni fiscali di sempre.

Negli ultimi 20 anni, spesso il condono fiscale si è rivelato una soluzione per molti paesi del mondo, il cui obiettivo era quello di ristabilire la cosiddetta “pace fiscale”. Ciononostante, però, quest’ultimo risulta essere una soluzione estrema e, proprio per questo motivo, la proposta ha scatenato forti discussioni in tutto il paese.

Di recente, però, l’Agenzia delle Entrate si è impegnata per chiare un concetto fondamentale riguardante la questione: trattandosi di pagamenti non più esigibili, è ormai impossibile recuperare le cifre inevase e, proprio per questo motivo, le spese per condurre delle indagini risulterebbero del tutto inutili.

Condono fiscale: la proposta c’è ma il Governo frena

I benefici offerti dal condono fiscale, quindi, riguarderebbero in prima persona tutti i soggetti fiscali, i contribuenti e le aziende che, nel corso degli ultimi anni, hanno cessato il proprio operato a causa di fallimento o licenziamento.

L’introduzione del maxi condono, quindi, permetterebbe di attuare una sanatoria fiscale per ben 400 miliardi di euro. Una cifra spropositata per una mossa estrema che, secondo gli esperti, potrebbe tornare nuovamente utile fra meno di due anni.

Ciononostante, però, ormai il nostro Governo ha deciso di non introdurre il condono fiscale all’interno del PNR. Pertanto la proposta avanzata negli ultimi mesi non potrà essere presa in considerazione nella gestione dei fondi.