Luce e gas

A causa dell’emergenza Covid-19, centinaia di migliaia di consumatori Italiani hanno perso il proprio lavoro, ritrovandosi quindi in situazioni economiche molto scomode. Proprio per questo motivo, quindi, di recente il nostro Governo ha introdotto il bonus bollette per aiutare con il pagamento di Luce e Gas tutte quelle famiglie colpite pesantemente dalla pandemia. I dettagli dei due bonus, richiedibili in maniera separata, sono stati pubblicati sulla piattaforma ufficiale di ARERA, ovvero l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Attraverso il sito online, quindi, sarà possibile scaricare il modulo da presentare al CAF per ottenere il voucher. Attenzione però poiché non tutti possono richiederlo. Scopriamo di seguito i dettagli.

Bonus Luce e Gas: ecco i requisiti per richiederlo

Bonus Luce

Il bonus Luce, ideato per le famiglie in difficoltà, può essere richiesto da tutti i soggetti che rispettano i seguenti requisiti:

  1. appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  2. appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  3. appartenere ad un nucleo familiare ritolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

L’importo del bonus, infine, varia a seconda del numero dei membri familiari:

  • Numerosità familiare 1-2 componenti € 125
  • Numerosità familiare 3-4 componenti € 148
  • Numerosità familiare oltre 4 componenti € 173

Bonus Gas

In egual modo, anche per il Bonus Gas sono presenti dei requisiti. Ecco quindi di seguito chi ne ha diritto:

  1. ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  2. ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  3. ad un nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza;
  4. con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).