Il coronavirus ha colpito molte industrie e settori sparsi di tutti i paesi sparsi per il mondo, ma sicuramente uno dei più colpiti è quello del turismo e dell’intrattenimento. Un colosso mondiale che è il perfetto connubio tra questi due è Disney che di fatto è rimasta influenzata parecchio dal Covid-19. Detto questo, sembra che ci sia già voglia di riaprire i parchi a tema negli Stati Uniti.

La compagnia vorrebbe sfruttare luglio per riaprire e attrarre i turisti più coraggiosi. Ovviamente si tratta di un azzardo visto l’attuale situazione in cui versano gli Stati Uniti. Allo stato attuale hanno 2.066.508 casi ufficiali di persone contagiate e 115.137 morti. Solo nella giornata di ieri sono stati registrati quasi 21.000 nuovi casi e quasi 1.000 nuovi morti.

Secondo gli esperti, il peggio deve ancora arrivare. Le recenti proteste che sono nate un po’ ovunque nei 50 stati della confederazione hanno sicuramente permesso al virus di girare leggermente più indisturbato. I suoi effetti si potrebbero iniziare a vedere già tra una settimana.

 

Disney sfida il coronavirus

Nonostante questo scenario non esattamente confortante, l’idea rimane di riaprire Downtown Disney District il 9 luglio, i parchi a tema il 17 luglio e gli hotel dei parchi poco dopo, il 23 luglio. Ovviamente l’idea è questa, ma i dirigenti dovranno confrontarti con gli enti locali per avere il via libera finale.

Sarà interessante vedere come un macchina delle dimensioni della Disney riuscirà a mettere in atto precauzioni per cercare di non diventare un centro di diffusione del coronavirus. Infondo, i parchi a tema della Disney sono un perfetto luogo di assembramento, ma soprattutto pieni di bambini i quali non stanno di certi attenti alle regole di igiene.