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Da qualche tempo a questa parte, il Sole sembrerebbe aver ridotto la propria attività. L’ultima macchia solare risulta esser stata registrata circa un centinaio di giorni fa, dando fondo alla teoria degli scienziati che definirebbero questo periodo un momento di entrata nel “minimo solare”.

Già durante lo scorso anno, la percentuale di attività solare è stata del 23%, e quest’anno i dati confermano la tendenza di attività al 24%. Ciò significa che molta parte della “potenza di fuoco” del Sole sia al momento quiescente, e conferma l’entrata in un periodo di più bassa attività.

Sole, si entra nel “minimo solare”: le osservazioni quotidiane confermano la teoria

I periodi di maggiore fermento per la nostra Stella sono segnalati solitamente dalla comparsa frequente delle macchie ed esplosioni solari. Ma ciclicamente, precisamente ogni 11 anni (questa la durata di ogni ciclo), il Sole si avvia ad un periodo di maggior tranquillità per poi riprendere la propria attività a pieno regime.

In questo momento, si è alla fine del ciclo 24 (calcolato da quando gli scienziati hanno iniziato a studiare e avere dati su questo fenomeno), e fra l’altro – come afferma l’astronomo britannico Tony Phillips, commentando i dati dalla NASA – si tratterebbe di uno dei periodi di quiete più profondi registrati nell’ultimo secolo.

Nessuna paura, però: questa alternanza è assolutamente fisiologica e non incide quasi per nulla sull’apporto di luce e calore che la nostra stella ci garantisce. Bando alle teorie secondo cui staremmo per entrare in una nuova era glaciale: si tratta semplicemente del normale andamento periodico del Sole, che è stato già osservato numerose volte negli ultimi 250 anni.