TIM

TIM continua ad essere particolarmente attiva nel corso di questi mesi primaverili. Il provider di telefonia italiana non guarda soltanto ai possibili nuovi clienti con le sue promozioni low cost, ma si concentra anche su chi già ha una scheda SIM attiva. In questo caso, la strategia si basa principalmente sui servizi. 

 

TIM, come attivare le eSIM ed a quale prezzo

Tutti gli abbonati TIM – ma anche chi ancora non è utente – può ora attivare una eSIM. Sugli smartphone sarà quindi possibile attivare le famose schede virtuali che garantiscono una seconda rete telefonica.

Data la disponibilità solo recente, molti clienti ancora non hanno familiarizzato con lo strumento delle eSIM. In tanti ancora si chiedono quali siano le reali differenze tra le schede virtuali e le SIM fisiche. 

Attenendoci al campo di TIM c’è da sottolineare come non vi siano grandi discrepanze per quanto concerne i costi. Il gestore di telefonia nazionale, infatti, prevede un prezzo univoco sia per le eSIM sia per le SIM tradizionali. In ambedue le circostanze il costo sarà di 10 euro.

Come ovvio, la differenza vera delle eSIM rispetto alle SIM tradizionali riguarda l’attivazione. Al momento dell’acquisto, i clienti che attivano una eSIM avranno a loro disposizione un codice QR. Il codice QR sarà utile all’attivazione della rete sul dispositivo e sostituisce anche i relativi codici PIN e PUK.

Per quanto concerne la compatibilità, infine, con TIM le eSIM sono per ora utili solo ad una ristretta cerchia di pubblico. Le reti virtuali ad oggi sono prerogativa di chi è possessore di un recente modello di iPhone.

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