nikola motor sfida tesla

Nikola Motor, la start up nata a Phoenix in Arizona che sta sviluppando tecnologie a idrogeno per industria e auto articolati, ha deciso di fare sul serio nella lotta al predominio del mercato delle vetture ecologiche. Il prossimo light truck chiamato Badger sarà in diretta competizione con Tesla Cybertruck, mentre l’azienda statunitense avrebbe in mano la chiave per una super batteria che rivoluzionerà il mercato.

Nikola Motor ha annunciato la produzione di accumulatori indipendenti dagli ioni di litio, con la conseguenza che tali batterie avranno una densità energetica doppia del normale, un peso ridotto del 40% e un costo ribassato del 15%. La composizione chimica della batteria sarà svelata solo nel 2021 nel corso di un grande evento organizzato da Nikola.

Calcoli alla mano qualsiasi veicolo raddoppierebbe la sua autonomia, quindi tutto il settore della mobilità industriale, privata e pubblica sarà rivoluzionato.

 

Nikola Motor distrugge Tesla: in arrivo una nuova super batteria

Una soluzione che risolva i problemi collaterali del litio è stata già trovata, visa la presenza di tecnologie al grafene, ma mai nessuno l’aveva applicata alle grandi dimensioni di automobili e tir. Il pacco batterie di Nikola avrà una potenza di 1.000 kWh e non utilizzerebbe Litio, Cobalto o Nikel, evitando surriscaldamenti pericolosi e cicli di carica e scarica brevi. Se implementata su un’auto elettrica, la nuova batteria potrebbe così eguagliare o superare l’autonomia delle Tesla passando dagli attuali 450 a oltre 950 Km.

Secondo il CEO e fondatore di Nikola Motor Trevor Milton, questo risultato è stato raggiunto con un cambio totale degli elementi chimici nelle celle e non è possibile “spiegare come funziona questa tecnologia senza svelare il segreto della formula“.

Tuttavia la rivista Forbes cita uno studio del MIT sull’effettivo impatto delle batterie sul costo delle auto elettriche, screditando le previsioni di Milton secondo cui la batterie costeranno sempre meno. Ma il CEO ha risposto:Nikola non ha mai promesso quello che poi non ha realizzato, e questo dovrebbe bastare per ora a tacitare chi non ci crede. La nostra ricerca ha guardato in tutt’altra direzione e non ha preso in considerazione le materie prime utilizzate oggi. Questo è il motivo per cui abbiamo ottenuto risultati dove gli altri avevano fallito“.

Ad oggi Nikola Motor sta consolidando una forte partnership con Bosch, Meritor e Norway’s Nel Hydrogen, soprattutto per la produzione di auto a idrogeno all’interno di una rete di distribuzione proprietaria secondo il modello dei Supercharger Tesla.