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Credits: TecnoAndroid
La nota compagnia aerea Qantas quest’autunno porterà a termine per la prima volta nella storia il volo più lungo del mondo. Gli aerei australiani percorreranno una tratta tra New York e Londra verso Sydney.
La durata totale del viaggio è praticamente analoga riguardo ad ognuna delle due tratte da percorrere; tra Sydney e la Grande Mela occorreranno 18 ore circa, proprio come tra la città australiana e Londra. La distanza nel secondo caso è leggermente più ampia, visti i 17.800 chilometri che si contrappongo ai 16.200 della linea tracciata tra New York e Sydney. Ovviamente potrebbero esserci anche delle variazioni in base alle condizioni meteorologiche e al vento soprattutto.
Volo Londra-Sydney-New York: il viaggio interminabile di Qantas senza alcuno scalo
Il primo volo che partirà nei prossimi mesi avrà l’obiettivo di capire quali possono essere le conseguenze sui passeggeri che in futuro saranno a bordo. Il test, parte integrante del Project Sunrise, vede impegnate anche il Charles Perkins Centre della Sydney University, la Monash University e il CRC for Alertness, Safety and Productivity. Il loro compito sarà quello di monitorare lo stato di salute sia dell’equipaggio che dei 40 passeggeri che prenderanno parte al test.

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Siamo quindi prossimi ad assistere ad un nuovo record in merito alla distanza, dato che il primato del volo Singapore-New York corrisponde a 16.700 chilometri. In questo caso però la differenza cruciale sta proprio nei test di Qantas sui passeggeri e sull’equipaggio.
Quali sono le problematiche che possono derivare da quasi 19 ore di volo?
Per capire quali possono essere le vicissitudini da affrontare in volo, i passeggeri “di prova” indosseranno dei dispositivi per monitorare il sonno, l’assunzione del cibo e delle bevande. Saranno tenuti d’occhio anche i movimenti e altri dati utili a esaminare il livello di benessere durante il volo. In base a quanto registrato verranno adottate soluzioni in viaggio per ridurre il jet lag.
Ai piloti, osservati speciali, sarà controllato anche il livello di melatonina prima, dopo e durante la tratta. Inoltre indosseranno un dispositivo EEG per tenere traccia delle onde cerebrali. Per ultimo ma di certo non meno importante, Qantas conferma: le emissioni di CO2 verranno compensate in maniera totale.
Fonte: TecnoAndroid








