Negli scorsi giorni si è molto parlato riguardo la probabile implementazione, da parte di WhatsApp, del tanto amato quanto fastidioso trillo in stile MSN Messenger.

Per chi non lo ricordasse, il trillo è stato uno strumento a lungo utilizzato dall’utenza dell’ormai defunto servizio di messaggistica istantanea prodotto da Microsoft, Windows Live Messenger, per richiamare l’attezione di un contatto qualora questo avesse ignorato gli ultimi messaggi inviati. Il trillo consisteva in un vero e proprio scampanellio che, se abusato (come in effetti accadde), perdeva la sua utilità per trasformarsi poi in un motivo di fastidio.

Sembra però che del trillo su WhatsApp non se ne veda neppure l’ombra, e che il rumor diffuso in rete qualche giorno fa (e di cui, ahimé, anche noi abbiamo parlato) non sia altro che una bufala.

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In arrivo il trillo su WhatsApp? Secondo WABetaInfo si tratterebbe di una bufala

A smentire l’ipotesi di cui si è tanto vociferato sul web nelle ultime ore è stato WABetaInfo, ormai da tempo considerata una delle fonti più autorevoli per quanto riguarda le nuove funzioni in fase di test nelle versioni Beta di WhatsApp, con un post condiviso su Twitter.

Secondo WABetaInfo, dunque, WhatsApp non starebbe testando alcun trillo in stile MSN in grado di far squillare o vibrare lo smartphone di una persona anche nel caso in cui questa dovesse avere la chat silenziata.

Per il momento, e molto probabilmente anche in futuro, questa funzione non sarà introdotta su WhatsApp. E diciamocelo: forse è meglio così, considerata l’invadenza di questo strumento.