L’attesa del 5G si fa sentire sempre più, ma non mancano occasioni di cominciare a dare delle preview ai futuri utenti della rete più veloce di sempre, anche in contesti “insoliti”.

Molte persone non hanno ancora afferrato quanto questa tecnologia influenzerà la nostra percezione della realtà, la quotidianità ma anche i momenti più ludici e di grande spettacolo.

Ma da oggi a questo però ci pensa Tim, che investendo 2,4 miliardi nella sola acquisizione delle frequenze 5G, ha appena portato a termine la realizzazione della copertura 4.5G per lo stadio Olimpico di Roma, insieme anche alla Dacia Arena di Udine.

Un passo in più che pone le basi e il supporto per la futura rete 5G di Tim, attualmente in sperimentazione e che in alcune città, come in questo caso, è preceduta dalla possibilità di fruire del 4.5G.

Il grande calcio a 360°

Inoltre si tratta di un piccolo primato, perché in anteprima mondiale, per l’installazione e la configurazione, si è utilizzata la soluzione XRAN sviluppata dalla JMA. Quest’ultima è una società leader globale nell’innovazione della connettività mobile wireless, il cui interesse è proporre soluzioni che possano garantire affidabilità infrastrutturale, massima efficienza nel supporto alle reti e velocità nella connessione.

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La tecnologia XRAN è propedeutica, come detto, per il supporto al 5G. Da oggi in poi, i tifosi dell’Olimpico potranno godere di un doppio spettacolo, grazie alla presenza di una connessione migliore e ancor più funzionale.

I clienti Tim potranno usufruire, inoltre, di una serie di servizi digitali aggiuntivi tra cui figurano i video a 360°, registrati live e in HD, per non dimenticare neppure un istante delle grandi emozioni durante i match. Il tutto sorretto da un’infrastruttura che riduce la dissipazione di potenza degli apparati in questione e implementa, abbassando i costi, i sistemi di condizionamento.