AppleApple ha approvato più di 25.000 richieste governative per accedere ai dati dei clienti nella prima metà del 2018. L’ultimo Rapporto sulla Trasparenza rivela 32.342 richieste da parte dei governi di tutto il mondo che hanno avuto accesso a 163.823 dispositivi, con l’80% delle richieste.

Gli ultimi dati rappresentano un aumento del 9% del numero di richieste rispetto al precedente periodo di riferimento di sei mesi, quando è stato concesso il 79% di 23.477 richieste. Più del 42% di tutte le domande nella prima metà di quest’anno proviene dalle autorità tedesche, il governo con il maggior numero di richieste. Apple ha affermato nel suo rapporto che l’elevato volume di richieste di dispositivi dalla Germania era prevalentemente dovuto a indagini su dispositivi rubati.

Anche gli Stati Uniti si sono posizionati molto bene. Ci sono 4.570 richieste per 14.911 dispositivi. Gli Stati Uniti hanno depositato 918 richieste di identificatori finanziari. Apple ha dichiarato siano prevalentemente dovute a iTunes Gift Card e indagini sulle frodi con carte di credito. Nel Regno Unito, invece, Apple ha ricevuto 572 richieste per 2.606 dispositivi. E il 77% di essi sono stati approvati. Apple può rifiutare una richiesta solo se non è chiara, inadeguata o priva di una valida base legale.

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Apple continua ad impegnarsi per garantire la privacy nonostante i dispositivi cui permette di accedere

L’azienda si posiziona costantemente come l’unico gigante della tecnologia che si preoccupa veramente della privacy delle persone. Infatti ha in precedenza criticato Facebook come lo sfruttatore dei dati dei clienti a scopo di lucro. All’inizio di quest’anno, il CEO di Apple, Tim Cook, ha dichiarato che la sua azienda ha compiuto uno sforzo consapevole per valutare la privacy delle persone rispetto ai profitti. “Potremmo fare un sacco di soldi se monetizzassimo i nostri clienti, se i nostri clienti fossero il nostro prodotto“, ha affermato Cook in un’intervista al sito web Recode.

“Non trasferiremo la tua vita personale. La privacy per noi è un diritto umano, una libertà civile”. L’azienda ha nuovamente esposto questo impegno all’inizio del suo ultimo rapporto sulla trasparenza. Quest’ultimo è stato pubblicato su un nuovo sito web interattivo per rendere i dati più accessibili. “Apple si impegna per la privacy e la trasparenza delle richieste governative per i dati dei clienti a livello globale“, afferma il rapporto. “Questo rapporto fornisce informazioni sulle richieste governative ricevute.”