Radiazioni

La tecnologia è in continua evoluzione e utilizzata sempre di più, da qualsiasi consumatore; con il passare degli anni, sono state apportate delle modifiche, recando una forte e rilevante trasformazione. Al giorno d’oggi, ogni consumatore, è in possesso di uno smartphone che utilizza continuamente; molti utenti, sono preoccupati, per le radiazioni nocive per il corpo umano, rilasciate dagli smartphone.

Smartphone pericolosi

Il valore SAR (Specific Absorption Rate) indica in percentuale, la misura di energia elettromagnetica assorbita dal corpo umano, ogni volta che viene esposto ad un campo elettromagnetico. In poche parole, grazie al valore SAR, siamo a conoscenza di quali smartphone, sono pericolosi per il nostro corpo umano.

Il dispositivo mobile che, rilascia maggiori frequenze, è Xiaomi Mi A1 stabilito da 1,75; a seguire, troviamo lo smartphone One plus 5T con 1,68 e infine Huawei mate 9 con 1,64. I modelli descritti, sono dei modelli vecchi e presenti sul mercato già da molto tempo; infatti, i modelli usciti recentemente sul mercato della telefonia, presentano dei valori SAR minori: per esempio  Galaxy Note 8 e ZTE Axon Elite con 0,17 e l’LG G7 con 0,24.

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Le radiazioni rilasciate dagli smartphone provocano il cancro

Alcuni ricercatori di Bologna, che fanno parte dell’Istituto di Ramazzini, hanno effettuato vari studi, per verificare se le radiazioni rilasciate dagli smartphone, fossero realmente nocivi. Sono stati esposti, alle onde elettromagnetiche degli smartphone, per 19 ore al giorno, 2248 ratti di razza, dalla vita prenatale fino alla morte spontanea.

L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS (IARC), ha classificato i campi elettromagnetici, rilasciati dai dispositivi mobili, come sostanze che probabilmente, sono carcinogene per l’uomo; ma fino ad oggi, non esiste nessuno studio o prova che, conferma la nocività delle onde elettromagnetiche, per il corpo umano.