Il mese scorso abbiamo ottenuto un’anteprima delle funzionalità AI di Helio P90, e ora MediaTek ha annunciato finalmente il nuovo chipset. La più grande debolezza di Helio P60 e P70 è stato l’uso dei core della CPU Arm Cortex. L’Helio P90 utilizzerà core CPU DynamIQ di nuova generazione. Esso includerà due core Cortex-A75 per il lavoro “pesante” e sei core Cortex-A55 per compiti più leggeri.

In termini di capacità grafiche, MediaTek ha optato per la GPU IMG 9XM-HP8 di Imagination Technologies. Il produttore di chip taiwanese rivendica un incremento grafico superiore al 50% rispetto al MP3 Mali-G72 utilizzato nell’Helio P60, nell’Helio P70 e nel Samsung Exynos 9610.

Helio P90 sfrutterà a pieno le potenzialità dell’IA

Abbiamo già visto le vaste capacità di intelligenza artificiale del P90. La società ha aumentato la velocità di clock a 624 Mhz (da 525 Mhz). Un nuovo componente hardware, poi, da una spinta in più; esso si chiama AI Accelerator e sembra pronto a mostrare i muscoli per quanto riguarda l’apprendimento automatico.

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L’azienda utilizza questa potenza sopratutto per funzioni legate alla fotocamera, come miglior luminosità, migliore esposizione automatica, miglioramenti foto / video in tempo reale, riconoscimento di oggetti multipli e riduzione del rumore artificiale.

L’Helio P90 sfoggia anche un’altra funzionalità, soprannominata Face Detection Engine. Ciò consentirà al telefono di identificare i volti più rapidamente, il che dovrebbe rendere più veloce la messa a fuoco e il riconoscimento delle scene. Probabilmente ciò permetterà anche di sbloccare lo smartphone con il volto molto rapidamente.

L’Helio P90 dovrebbe alimentare gli smartphone della prima metà del 2019. MediaTek ha anche confermato che potrebbe stringere un accordo con un marchio statunitense sull’utilizzo del P90, ma le trattative sono ancora in corso al momento.