4G

Un grave problema affligge la sicurezza dei clienti che utilizzano lo standard di connessione LTE 4G. Oramai ogni operatore offre un tipo di offerta che assicura la navigazione con questa tecnologia che è anche la più veloce. Nonostante ciò, nessuno ha mai avvisato gli utenti che potrebbero correre un rischio.

Il 4G ha una falla incurabile e ad affermarlo sono stati gli studiosi che hanno analizzato i protocolli, verificato il problema e simulato anche degli attacchi per comprovarla. Riassunti sotto il nome di “aLTEr Attack”, più di dieci tipi di prove si sono rivelate veritiere e tra questi troviamo:

  • rilevamento della posizione geografica della vittima;
  • possibilità di sapere cosa accade nel telefono e nel browser della vittima;
  • invio di falsi messaggi.

Tutto ciò è reso possibile da tre bug presenti nei protocolli, più precisamente in quelli per: l’associazione del dispositivo alla rete 4G; quello per disconnettere il dispositivo dalla rete e quello delineato e utilizzato per l’acquisizione delle informazioni di sistema. Ovviamente questo tipo di hackeraggio non può essere svolto a grandi lontananze dalla vittima. Come spiegano gli studiosi, infatti, l’hacker deve essere quantomeno vicino alla persona affinché il telefono possa agganciarsi alla falsa cella. Per falsa cella intendiamo la cella appositamente modificata che viene utilizzata per entrare nel telefono da spiare.

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Un altro punto che può rassicurare i clienti e che per attuare questo hackeraggio vi è bisogno di una notevole attrezzatura, la quale ha un costo alto. Quindi è molto inusuale che venga utilizzato per delle persone comuni, ma giornalisti e diplomatici potrebbero essere presi di mira.