Samsung si prepara al lancio del suo prossimo top di gamma, il Galaxy S10 e, secondo i rumors, il device includerà tantissime novità tra cui alcune non ancora viste sui recenti smartphone in mercato. Potrebbero esserci lo scanner per l’iride ed il lettore di impronte digitali ad ultra-suoni di Qualcomm.

Mentre alcuni affermano che Samsung stia abbandonando l’idea di includere la tecnologia di scanner dell’iride, dall’altra parte sono sempre più insistenti le voci che riguardano il nuovissimo sensore per impronte digitali ad ultra-suoni. Sarà l’unica misura di sicurezza biometrica dello smartphone.

Cosa possiamo aspettarci da questa nuova tecnologia

La scelta di eliminare lo scanner dell’iride potrebbe essere dettata dal fatto che Samsung preferisce progrettare uno smartphone con la cornice superiore dello schermo più sottile. Si ipotizza inoltre che la tecnologia del nuovo lettore di impronte digitali sarà esclusiva Samsung per almeno sei mesi nel 2019.

Leggi anche:  Samsung: lo scanner per le impronte dei nostri telefoni sarà lo schermo

Secondo i nuovi rumor, il letto di impronte digitali che verrà incluso nel Galaxy S10 sarà più veloce di quelli ottici attualmente in uso sugli smartphone. Inoltre coprirà un’area più vasta sullo schermo consentendo agli utenti più libertà per sbloccare il device.

Gli scanner ad ultra-suoni sono piccoli.Per sbloccarli è necessario posizionare l’impronta digitale su una specifica area dello schermo e questo potrebbe essere un problema. Lo scanner progettato da Qualcomm, però, risolve il problema coprendo circa il 30 % della superficie di tutto lo schermo.

Una fonte interna di Samsung ha rivelato che la società adotterà questa soluzione piuttosto degli scanner ottici per utilizzare una maggiore precisione. Lo scanner ultrasonico infatti crea un modello dettagliato in 3D dell’impronta digitale dell’utente.

Samsung non si è ancora espressa sulla questione, ma ci aspettiamo un annuncio prossimamente.